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Cervi nel canale uno morto, l’altro salvato dai vigili PDF Stampa E-mail
Ultime notizie
Scritto da Raffaele   
lunedì 06 novembre 2017

Due fusoni (giovani cervi che non hanno ancora compiuto due anni) sono rimasti imprigionati nello sgrigliatore del canale di Tauriano. Uno, purtroppo, è annegato. L’altro, invece, è stato salvato dai...

Dal Messaggero di Pordenone articolo del 5 novembre 2017  

5_nov_salvato_cervo.jpg

Due fusoni (giovani cervi che non hanno ancora compiuto due anni) sono rimasti imprigionati nello sgrigliatore del canale di Tauriano. Uno, purtroppo, è annegato. L’altro, invece, è stato salvato dai vigili del fuoco di Spilimbergo, allertati da Valter Bergamo, del centro di recupero di fauna selvatica di Fontanafredda. Per calmare l’ungulato gli sono stati coperti gli occhi con una fasciatura: così è stato possibile liberarlo dalle griglie, con l’aiuto di una corda. Bergamo ha chiamato il veterinario Pesaro, che ha visitato e medicato il cervo. Era molto spaventato: per poterlo medicare hanno dovuto tenergli ferme le zampe, ma stava bene. Dopo il recupero, durato due ore, il cervo è stato liberato sul Meduna.

 

 
Testimonianze Taurianesi sulla carica del 2 nov 1917 PDF Stampa E-mail
Lo sapevate che
Scritto da Soc Operaia di Tauriano   
sabato 04 novembre 2017

Alcune testimonianze raccolte in merito alla carica di cavalleria del 2 novembre 1917
ad opera del reggimento Cavalleggeri di Saluzzo in località "il cippo".

info_pagine_di_guerra_al_cippo.jpg

“Ricordo che la notte precedente il 2 novembre 18 una grande quantità di soldati in ritirata dal fronte aveva pernottato rumorosamente in paese Al mattino alle 6 loro s

ono partiti ed io ne approfittai per portare acqua in un nostro campo fuori paese dove mio nonno aveva nascosto gli animali per sottrarli alle requisizioni, com’era avvenuto in diverse famiglie del paese nei giorni precedenti Mio nonno, che aveva trascorso la notte nel campo, vide due militari, e credendoli nemici, cercò di nascondersi, i due cavalleggeri lo scoprirono e lo interrogarono per sapere se in paese ci fossero ancora gli austriaci Rispose di non sapere niente perché era rimasto li tutta la notte Interrogarono anche me e dissi che erano partiti e non sapevo se ce ne fossero ancora Lasciai li i secchi e con loro ritornai in paese Dalle prime case uscirono diversi compaesani I militari raccomandarono di non fare rumore perché temevano imboscate. Ritornata nel campo con mio nonno vidi un reggimento di cavalleggeri arrivati nel frattempo dalle campagne di Tauriano C'era anche il capitano che poi fu ferito e curato in paese (Raffaele Libroia) Poi ho sentito una mitragliatrice sparare e ho immaginato cosa stava accadendo Ho pensato che nel vicino hangar di Istrago potevano esserci gli austriaci, ma invece si trovavano nascosti fra il mais di un campo di mio zio Non so quanti fossero, so che ne sono morti diversi anche fra loro Sono scappata in paese e non ho assistito alla battaglia Quando i feriti furono portati in paese tutti attendevamo di vedere se fra i militari ci fosse qualche compaesano II primo fu il Moru Moka che potè solo salutarci e ripartire con il resto del reparto. Terminata la battaglia si venne a sapere che un austriaco avendo perso una mano in battaglia continuava a sparare con l'altra.

I prigionieri e tutto il materiale austriaco recuperato furono portati in Tagliamento dove c'era un campo di reclusione I feriti italiani furono portati in paese nel cortile della famiglia Indri. occupandolo tutto.” (Regina Cristofoli 1902 1994)

 "Avevo 5 anni e ricordo bene quei soldati feriti che perdevano sangue [..] Gli italiani morti furono portati nel cimitero di Tauriano Ricordo di averli visti allineati e perfettamente vestiti in uniforme, sembrava che dormissero Erano dei bei giovani, avevano fatto solo quella battaglia, perché sul Carso non potevano andare con i cavalli. Sono stati sepolti dove ora c’è la tomba di Pitton. So che negli anni successivi, mentre ero all'estero, furono portati altrove Gli austriaci invece furono sepolti tutti nel cimitero di Spilimbergo Ricordo anche che dopo la battaglia strada che porta alla fornace, furono trovate delle carte personali di un sodato italiano. Non è vero che gli austriaci furono aggrediti dai paesani  So invece che l’austriaco irriducibile che continuava a sparare con una sola mano fu portato nella casa dei Colautti e lì giustiziato" (Elisa Indri, 1913-2004)

"Mi ricordo bene tutto Già la sera precedente il paese era invaso da una grande quantità di soldati austriaci in ritirata Alla sera sopra il paese passarono alcuni aerei italiani che mitragliavano il ponte sul Tagliamento dove si stavano ritirando gli austriaci Nel pomeriggio del 2 abbiamo sentito sparare una mitragliatrice ed anche 2 colpi di cannone Un proiettile di fucile colpi il portone davanti alle attuali scuole Siamo andati su verso la strada di Arba. eravamo 4 o 5 ragazzi Abbiamo visto una trincea in un fosso dove c'era la mitragliatrice Abbiamo visto alcuni cavalli colpiti, che respiravano attraverso le ferite fra le costole

In un fosso furono sepolti i soldati austriaci, che poi furono spostati altrove I 2 cannoni furono ricoverati vicino al campanile [i due cannoni da 105, assieme a sei mitragliatrici e quattordici cavalli rappresentavano il bottino della battaglia] I soldati austriaci feriti furono portati in giro per il paese mostrando le loro ferite Al mattino successivo siamo stati sul posto della battaglia recuperando coperte scarpe ed altri oggetti Gli austriaci potevano essere 200 o anche di più Credo provenissero da Arba La battaglia avvenne proprio li dove c'è il cippo, dove gli austriaci avevano collocato un osservatorio I feriti italiani furono portati prima da Colautti, e poi Libroia ed altri furono curati in paese Gli italiani erano uno squadrone con due capitani Due feriti austriaci rimasero sul campo di battaglia morirono durante la notte Con Don Carlo [Dorigo] e la Croce Rossa in seguito indicammo il posto dove erano stati sepolti" (Francesco Passudetti. detto Balo, 1908-1990)

Interviste a cura di Gianluigi Cimatoribus, Silvano Contardo, Martina Fabio.

Trascrizione della registrazione  Cassetta n   1 del 28 luglio 1987 Archivio Società Operaia di Tauriano

 

 

 
1917-2017 # 2 novembre # Carica del Saluzzo PDF Stampa E-mail
Da Spilimbergo
Scritto da Raffaele   
sabato 04 novembre 2017

  I momenti salienti del 99 esimo anniversario della carica di Cavalleria

  

2 novembre 1917 - ultima carica di cavalleria dell'esercito italiano sul suolo patrio.

 

L'Associazione Arma di Cavalleria, Sezione di Pordenone e il Comune di Spilimbergo, dopo aver posto una corona a Istrago a ricordo della Medaglia d'Oro a l V.M. Raffaele Libroia, si sono portati presso il cippo che commemora l'evento. Ospiti graditi una rappresentanza dell'esercito austriaco e le associazioni d'arma del pordenonese e del Veneto e oltre alla Soc. Operaia di Tauriano in rappresentanza del paese. Interessante l'intervento del rappresentante dell'esercito austriaco che ha analizzato gli eventi attuali confrontandoli agli eventi bellici della Grande Guerra e il significato delle parole: onore, sacrificio, pace e patria.

 

Molto si sta facendo in questi anni per giungere onorevolmente a festeggiare il centenario dell'evento. Quest'edizione è stata l'ultima occasione da sindaco per il Dott. Francesconi di presenziare alla cerimonia del cippo e del campanile. Mentre per il nuovo Parroco Don Paolo Zaghet è stata la prima uscita ufficiale nella benedizione al campanile.

Il prossimo anno sarà sicuramente coinvolto quale Parroco delle due frazioni Tauriano ed Istrago al centenario. Gli interventi del sindaco, del presidente sezione cavalleria di Pordenone, tenente Bruscia, sono rivolti al prossimo anniversario e alla sua importanza. Un evento che grazie al referente in loco della cavalleria, signor Rossi di Istrago, coinvolgerà anche le associazioni taurianesi, in primis la Società Operaia, che da sempre ha contribuito (es. corona al campanile) alla buona riuscita della cerimonia stessa.

 

 
Don Paolo Benedice il Cimitero PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicolò Vescovo
Scritto da Raffaele   
giovedì 02 novembre 2017

Ore 14,30 di mercoledì 1 Novembre - Prima uscita ufficiale di Don Paolo in Cimitero nel giorno di Ognissanti

 

 

 

Qui di seguito il link alla galleria di foto relative alla Benedizione e Liturgia della Parola nel nostro Cimitero da parte di Don Paolo Zaghet 

 

 
Acquedotto - Lavori in corso PDF Stampa E-mail
Da Spilimbergo
Scritto da Raffaele   
lunedì 30 ottobre 2017

In questi giorni sono iniziati i lavori nell'area del pozzo di Tauriano. Dopo la rimozione, tempo fa, della pompa che si era guastata, in questi giorni si sta provvedendo all'inserimento di una nuova pompa nel pozzo.

Il nostro pozzo  intercetta la falda acquifera sia a 60 che a 90 metri di profondità. Prelevata l'acqua non la invierà più nel serbatoio sopraelevato, ma sarà immessa direttamente in rete idrica dopo esser stata filtrata e resa potabile. Il vecchio serbatoio sarà demolito e i piccioni che ne hanno preso possesso all'interno dovranno trovare una nuova sistemazione. 

lavori_torre_acquedotto_2017.jpg 

 

 
Giovanna Zuliani ved. Visentin - Saluto ad una Taurianese PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicolò Vescovo
Scritto da Raffaele   
lunedì 30 ottobre 2017
Ci ha lasciato
 
 giovannazuliani_ved_visentin.jpg Vivere nei cuori che lasciamo dietro di noi,
non è morire
 
   
 

Giovanna Zuliani

ved. Visentin

di anni 91

Lo annunciano con dolore le figlie Ileana, Rosella e Cristina, i generi, i nipoti, i pronipoti,
i fratelli ed i parenti tutti.
 
I funerali avranno luogo martedì 31 ottobre alle ore 10.30 nella Chiesa Parrocchiale di
Tauriano, ove il feretro giungerà dall’ospedale di Spilimbergo.
 
Il Santo Rosario verrà recitato lunedì alle ore 19.00 nella Chiesa di Tauriano.
 
Un sentito ringraziamento al dott. Zavagno e a Maria per le amorevoli cure prestatele.
 
Si ringraziano sin d’ora quanti vorranno partecipare.
 
Tauriano, 29 ottobre 2017 
 
Calendario liturgico Tutti i Santi PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicolò Vescovo
Scritto da Raffaele   
domenica 29 ottobre 2017

Nota :

Dal 1 novembre le messe festive cambiano orario, NON più alle 10,30 ma alle 11,00

 ORARIO Liturgico settimana dal 30 ottobre al 5 novembre

 

  • Martedì 30 ottobre 
    Messa prefestiva ore 18.00
     
  • Mercoledì 1° novembre - SOLLENITA' DI TUTTI I SANTI
    • S.Messa ore 11,00
    • In cimitero - Liturgia della parola e benedizione 4 angoli del CampoSanto Ore 14.30
    • S. Rosario alle ore 20,00 con partenza dalla Chiesetta di S.Rocco
       
  • Gioved' 2 Novembre - COMMEMORAZIONE DI TUTTI I DEFUNTI
    S.Messa alle ore 9,00 nella Chiesetta di S.Rocco
     
  • Sabato 4 Novembre
    Messa prefestiva ore 18,00 
     
  • Domenica 5 novembre
    S.Messa alle ore 11,00
 
 

 

 
San Rocco "Spogliata" - Intervento di messa in sicurezza PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicolò Vescovo
Scritto da Raffaele   
giovedì 26 ottobre 2017

In questi giorni, la parrocchia di Tauriano ha dato inizio alla messa in sicurezza della collina ove sorge la Chiesetta di San Rocco. Intervento richiesto dopo la bufera del 10 agosto 2017 che aveva travolto alcuni alberi d'alto fusto posti a corona della chiesetta.

In un primo intervento si è liberata la scala per permettere di accedere alla chiesetta in occasione della s.messa del 16 agosto, festa di S.Rocco; poi sono stati tolti tutti gli alberii d'alto fusto rimasti e ripristinato con nuovo terriccio lo spazio ove sono state tolte le radici di quelli sradicati dalla bufera.

Ora la chiesetta sembra tornata a 100 anni fa come si può vedere da una cartolina d'epoca. 

 

 Galleria fotografica del nuovo aspetto della collina di San Rocco

 

 
Quattro Serate su Eventi Curiosità Personaggi :100 anni dalla Grande Guerra PDF Stampa E-mail
Società Operaia di Tauriano
Scritto da Raffaele   
martedì 24 ottobre 2017

La Grande Guerra 1915 1918

Quattro Serate su Eventi Curiosità Personaggi

100 Anni fa: l’Italia era in guerra non solo con gli uomini al fronte

22 – 29  Settembre 2017    06 – 20 Ottobre 2017

 locandina_fissa_4_serate.jpg

 

  • Prima serata:  Spionaggio, la guerra parallela 
  •                         relatore Giorgio Caregnato;
  • Seconda serata: La Propaganda
  •                          relatore Giorgio Caregnato;
  • Terza serata: Divise e Poste
  •                          relatore Maurizio Roman
  • Quarta serata: Profughi, Cibo
  •                          relatore Giorgio Moro.

  

 

  relatori_serate_moro_caregnato_roman.jpg

 

Questi incontri di grande interesse ci hanno presentato elementi per guardare con realismo privo di retorica anche alla prima guerra mondiale.


Nessuno dei relatori si è definito storico, ma sicuramente è un appassionato ricercatore 

La ricerca serve a portare verità a quanto è successo in un passato più o meno remoto. Con il tempo molti fatti tramandati vengono mitizzati, diventano leggendari: le sconfitte diventano sogni, vedi quello di Carzano, le spie fonti di ispirazione per romanzi e film, si citano le donne rimaste per molto tempo al di fuori della storia. La censura attiva, soprattutto durante la Grande Guerra, ha fatto tacere quanti in lettere, cartoline ai familiari o giornali descrivevano tragici eventi, le gravi carenze o gli errori commessi anche dagli alti comandi per mantenere alto il morale di chi combatteva in prima linea .

Il Grande Dolore della Grande Guerra si è estinto, la Storia ogni cento e più anni viene riscritta alla luce delle testimonianze tramandate, delle storie di vita raccolte, dello studio di documenti pervenutici rivisti con un’ottica diversa.

 Quello che resta a figli e nipoti in ogni tempo è il ricordo del sacrificio di tanti uomini  prima contadini o operai diventati eroi combattendo in nome della Patria i loro nomi impressi sui monumenti ai caduti.

Guerre per affermare i propri valori su quelli del nemico, per definire i confini ... quando a cento anni di distanza guardando la Terra dallo Spazio l’astronauta Paolo Nespoli in orbita sulla Stazione Spaziale ha detto testualmente:

"... qui sulla Iss ci sono astronauti di diverse nazionalità che lavorano tutti assieme e quando guardiamo fuori dall'oblò vediamo la terra bella, unica e unita, non divisa in piccole nazioni. Non vediamo i confini e come umani dobbiamo stare attenti a gestirla tutti assieme per benessere comune".

Tutto questo succede in uno spazio lontano al di fuori del vivere comune.

 Articolo Scritto da Marinella Cimatoribus

 

 
Brovada e Muset 2017 PDF Stampa E-mail
ACRT La Garitta
Scritto da Raffaele   
mercoledì 18 ottobre 2017

Una manifestazione in crescendo tra presenze e iniziative originali.

Anche quest'anno la manifestazione "Brovada e Muset", dal 13 al 15 ottobre, è andata a gonfie vele grazie in primis ad una situazione meteo ultrafavorevole, tempo sereno e con temperature superiori ai 25 gradi e assenza di vento.
L'associazione "ACRT La Garitta" che ha programmato la manifestazione ha fatto incontrare sotto lo stesso tetto soggetti diversi: 


La produzione tipicamente FRIULANA a km zero (brovada e muset) e i prodotti culinari associati alla zucca elaborati dalla cucina dell'associazione;
La 12esima edizione della tradizionale marcia non competitiva (un migliaio di partecipanti su 3 perorsi di 6, 12 e 18 km) per le vie e le strade attorno a Tauriano( presso la scuola materna i bimbi hanno esposto disegni di saluto ai marciatori);


saluti_ai_marciatori__dai_bambini_asilo_2017.jpg
La passione per i cavalli espressa da un gruppo di cavalieri che hanno utilizzato l'area come base per una cavalcata nei dintorni e poi nel pomeriggio per insegnare a cavalcare al pubblico presente;
La passione artistica per la pittura da parte dei partecipanti alla prima extempore di Tauriano promossa dalla Garitta e dall'artista spilimberghese Walid Haddadin.Gli artisti hanno dipinto per tutta la mattinata fino alle 16 e poi la giuria alle 17 ha eletto i vincitori.

 

extempore_2017_01.jpg

All'extempore hanno partecipato 9 artisti di cui ben 3 di Tauriano, La giuria ha premiato quale primo classificato l'opera della compaesana Irma Perosa, già artista dei dipinti fatti sulla facciata della canonica.

extempore_2017_02.jpg

L'esperimento ha trovato tutti felici di aver partecipato ad una bella giornata diversa dalla solita "sagra".Il folto gruppo di marciatori che sia all'andata che al ritorno hanno potuto osservare gli artisti all'opera e vedere le opere personali esposte. 

 

 
A Tauriano 2 parroci !! PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicolò Vescovo
Scritto da Raffaele   
martedì 17 ottobre 2017

Nei giorni scorsi Mons. Vescovo ha nominato:

  • mons_natale_padovese.jpg
    Mons.Natale Padovese
    , amministratore parrocchiale Tauriano e Istrago
  • don_paolo_zaghet.png
    Sac
    . Paolo Zaghet, collaboratore pastorale nelle parrocchie di Tauriano e Istrago

Tali nomine hanno risolto il problema generato dalla rinuncia temporanea del Mons.Pietro Cesco a parroco di Tauriano ed Istrago.

Quindi Mons Vescovo Giusepe Pellegrini ha assegnato a Mons. Natale Padovese (vicario foraneo e arciprete di Spilimbergo) l'incarico di amministratore parrocchiale e al sacerdote Don Paolo Zaghet (classe 1959 con incarichi a Palse di Porcia, Cusano di Zoppola, S.Lorenzo e S.Martino al Tagl.) di assumere l'incarico di Collaboratore Pastorale nelle due parrocchie.

Ora il Consiglio Pastorale Parrocchiale e il Consiglio per gli Affari Economici si dovranno riunire a breve per decidere i futuri passi delal comunità parrocchiale taurianese 

 

 
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