Sondaggio

Utenti Online

Nessun utente online

Syndication

Tauriano-Blog
Preghiera a San Nicolo PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicolò Vescovo
Scritto da Raffaele   
martedì 12 dicembre 2017

In occasione della festa del Santo Patrono San Nicolò Vescovo

i bambini della Scuola Materna della Divina Volontà di Tauriano hanno pubblicato la loro Preghierina a San Nicolò

s.nicolo.png

 San Nicolo, che sei il nostro patrono,
p
orta a tutti un cuore nuovo in dono.

Tu, che hai regalato ai poveri i tuoi averi,
insegnaci ad accogliere i bisognosi e gli stranieri.

Tu, che se trovi la porta chiusa, passi dal camino,
insegnaci ad amare ogni nostro vicino.

 

    Tu, che hai perso mamma e papa da piccino,
fa' che noi li abbiamo sempre vicino.

 

  Stendi la tua mano santa in benedizione 

su Tauriano e tutta la sua popolazione.

Recitata, mercoledì 6 dicembre, in occasione dell'incontro con San Nicolò nella sala polifunzionale "ex Cinema" assieme alle maestre e ai loro genitori.

E' stato un incontro in cui il santo patrono ha donato dei regali offerti dalla Soc. Operaia. Il parroco Don Paolo ha ringraziato San Nicolò per la visita e ha approfittato del momento per presentarsi ai genitori dei bibi quale  nuovo Presidente della Fondazione Scuola Materna. La presidente della Soc. Operaia Cimatoribus Marinella ha  fatto i complimenti ai bimbi per il loro impegno e accompagnando San Nicolò nella sala ha poi offerto una somma in denaro nelle mani della direttrice Scuola Materna a nome di tutti i soci e del consiglio direttivo della Soc. Operaia di Tauriano.

Al termine un rinfresco frutto del contributo di tutti i presenti ha alietato il pomeriggio. 

 
Ricordata il giorno di S.Barbara la caduta del pilota brasiliano nell'aprile 1945 PDF Stampa E-mail
Lo sapevate che
Scritto da Raffaele   
giovedì 07 dicembre 2017

 

Un segno di amicizia BRASILE - ITALIA - Cippo  pilota II Guerra Mondiale

 

Lunedì in occasione della tradizionale santa messa al capitello di Via Arba si è posto il primo passo per una lunga amicizia tra noi italiani e i brasiliani.
Proprio nel giorno in cui i dipendenti della polveriera (Deposito munizioni "F. Charlie") onorano Santa Barbara, loro santa protettrice assieme agli artiglieri e ai marinai e ai vigili del fuoco l'amministrazione comunale e la rappresentanza diplomatica del Brasile hanno scoperto un cippo alla memoria del pilota d'aereo Frederico Gustavo dos Santos.
Egli nato in Brasile a Salvador nell'ottobre 1925, appassionato di aerei, aveva conseguito il brevetto di pilota e ha partecipato a diverse operazioni aerre sul suolo italiano. Il destino di questo 19enne lo portò a colpire il deposito munizioni (polveriera) di via Arba. I suoi colpi fecero si esplodere una casamatta piena di munizioni ma l'effetto dell'esplosione fù di danneggiare il suo aereo e farlo precipitare e morì per l'impatto all'interno della stessa polveriera.
Dopo la S.Messa celebrata dal parroco di Tauriano ed Istrago, Don Paolo Zaghet, con l'immancabile "preghiera dell'Artificiere" al termine è stato scoperto il cippo che porta la targa a ricordo dell'evento bellico. Lo scoprimento è stato fatto dall'Ambasciatore Brasiliano a Lubiana e dal Sindaco di Spilimbergo.
Dopo la bendizione del cippo, posto alla sinistra del capitello di Santa Barbara, ha preso la parola il Ten. Col. Antonio Boccongelli, capo del deposito munizioni.  Egli ha ringraziato le ditte Grigolin e Ghiaie dell'Agnese per aver fornito i materiali per il cippo e la Scuola Mosaicisti di Spilimbergo per il bel mosaico posto sopra alla targa.
Il Sindaco Renzo Francesconi ha ricordato come questo evento sia stato svicerato interamente  nella sua dinamica ed entra di diritto nella storia dello spilimberghese e in particolare delle due comunità di Tauriano ed Istrago.
Il Saluto dell'ambasciatore  brasiliano ha evidenziato come per il Brasile questo fatto tragico racconti delle prima volta che giovani brasiliani partono in guerra per aiutare in nome di un ideale e ringrazia i presenti per l'iniziativa.
Al termine prende la parola l'addetto militare dell'Aeronautica Brasiliana, il quale ha contribuito alla riuscita dell'evento. Egli si è soffermato sulla figura del pilota Dos Santos e ha riportato i presenti a quei momenti tragici dell'ultimo anno di guerra.
Conclude promettendo ai presenti che ad ogni 4 dicembre d'ora in futuro ci sarà sempre una rappresentanza brasiliana alla cerimonia di Santa Barbara quale segno di chiara amicizia tra i due popoli così lontani ma molto simili.
 

Qui di seguito  la galleria di foto dell'evento  FOTOGALLERY

 

 

 
 
Nasce "VITA DELLA COMUNITA'" - oggi il primo numero PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicolò Vescovo
Scritto da Raffaele   
domenica 03 dicembre 2017

Domenica 03 dicembre è stato presentato dal parroco Don Paolo Zaghet il primo numero del "foglietto settimanale" .. 

"VITA DELLA COMUNITÀ'"

Un semplice mezzo dì comunicazione a servizio della Parrocchia

Ho voluto dare il titolo, "Vita della Comunità", a questo foglietto, e a cominciare da questa domenica, 03 dicembre 2017, prima di Avvento, troverete in chiesa ogni settimana, dove troverete scritte tutte le informazioni relative alle attività pastorali delle nostre Parrocchie.

La prima pagina sarà aperta dal Vangelo della domenica con un commento e a seguire una riflessione dì attualità ecclesiale o liturgica, come in questa settimana dove, oltre al saluto del nuovo Parroco, ci sarà una breve riflessione sui temi dell'Avvento, che abbiamo iniziato con questa domenica.

Inoltre, vi saranno comunicati tutti gli avvisi sulle attività pastorali delle Parrocchie, della scuola materna, gli orari e le celebrazioni delle Sante Messe, dei  Battesimi, dei Matrimoni, le intenzioni delle Sante Messe per i defunti, le offerte ricevute, eccetera. Mi auguro che questo semplice strumento di comunicazione sia gradito e trovi accoglienza da parte dei parrocchiani, e possa essere un aiuto per camminare insieme condividendo esperienze, eventi e celebrazioni delle nostre comunità.

Don Paolo.

  

 
Il nuovo parroco si presenta alle comunità di Tauriano ed Istrago PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicolò Vescovo
Scritto da Raffaele   
domenica 03 dicembre 2017

SALUTO DEL NUOVO PARROCO, DON PAOLO ZAGHET, ALLE COMUNITÀ' DI TAURIANO  E ISTRAGO

Cari Parrocchiani,

con la nomina del Vescovo, Mons. Giuseppe Pellegrini, dell'11 ottobre 2017, ho assunto l'incarico di Parroco delle Parrocchie di San Nicolo di Tauriano e San Biagio di Istrago, e domenica 15 ottobre, ho iniziato il nuovo servizio pastorale.

Per prima cosa, rivolgo a TUTTI il mio cordiale e fraterno saluto, saluto che desidero giunga in ogni casa e famiglia delle Comunità.

Un fraterno saluto rivolgo al mio predecessore, Don Giancarlo Paggio, che per oltre trent'anni a servito le Parrocchie di Tauriano e Istrago.

Saluto cordialmente tutti i collaboratori parrocchiali, le catechiste e il personale della scuola materna: insegnanti e operatori.

Saluto cordialmente il Sindaco, Signor Renzo Francesconi, nativo di Tauriano.

Un particolare saluto rivolgo a tutti i Taurianesi e Istraghesi residenti all'estero e nelle diverse città d'Italia.

 

don_paolo_zaghet.png

Originario del Comune di Caneva, Provincia di Pordenone, Diocesi di Vittorio Veneto, nato nel 1959, sono stato ordinato sacerdote nel 1993. Dal 1997 ho svolto il servizio pastorale in Diocesi di Concordia - Pordenone: al Santuario Madonna del Monte di Marsure, quindi Parroco nelle Parrocchie di Arba e Colle, Cusano e Poincicco, False, e negli ultimi dodici mesi collaboratore pastorale a San Martino al Tagliamento e Valvasone.

Ho accolto l'invito del Vescovo a venire in mezzo a voi come vostro Parroco, con una certa apprensione. Non vi nascondo infatti, la mia preoccupazione nell'assumere questo nuovo incarico.

In questo momento mi vengono in mente le parole dell'apostolo Paolo quando si presentò ai cristiani di Corinto: "Mi presento in mezzo a voi con timore e trepidazione" (1 Corinzi 2,1.3). Davanti a me si presenta una realtà completamente nuova, perciò vi chiedo di accompagnarmi con la vostra preghiera, con pazienza e comprensione.

Non ho un programma pastorale da presentarvi, se non quello di camminare insieme nella fede e nell'amore di Dio e dei fratelli, portando a tutti la gioia del Vangelo.

Il mio desiderio è di essere il Parroco di TUTTI, senza distinzioni di idee e di età, perché penso che il Parroco, per essere un buon pastore, debba essere amico di tutti, senza differenze.

Come sapete, a causa dei lavori di sistemazione della canonica e fino alla conclusione prevista per la fine di gennaio, continuo a risiedere a San Lorenzo di Arzene, questo comporta un certo disagio a causa della distanza, tuttavia sempre disponibile per qualsiasi necessità, potete sempre chiamare al telefono o rivolgervi ai collaboratori parrocchiali sempre pronti a dare le informazioni richieste.

Appena mi sarò trasferito in canonica riprenderà regolarmente la celebrazione quotidiana della Santa Messa.

Cari parrocchiani, abbiamo iniziato il cammino di Avvento, tre settimane che ci preparano alla celebrazione del Santo Natale, vi auguro di giungere a questa importante festa della nostra fede con un cuore rinnovato, nella gioia e nello stupore del Figlio di Dio, che per noi si è fatto bambino per essere l'Emmanuele: il Dio con noi.

Voglio concludere questo messaggio di saluto, affidando il mio nuovo ministero pastorale e le Parrocchie di Tauriano e Istrago, alla materna protezione dell'Immacolata Vergine Maria, nostra Madre, la cui festa celebriamo il prossimo 8 dicembre, e all'intercessione dei nostri patroni San Nicola e San Biagio.

Il Signore onnipotente e misericordioso, rivolga il suo sguardo su di noi, ci doni la sua grazia e ci accompagni con la sua benedizione.

Don Paolo.

 

 (testo estratto dal primo numero della "VITA DELLA COMUNITA'" del 03 dicembre 2017)

 
Ciani Enrico - Saluto ad un amico dei Taurianesi PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicolò Vescovo
Scritto da Raffaele   
venerdì 01 dicembre 2017

E’ mancato all’affetto dei suoi cari 

cianienrico.jpg
 

Enrico Ciani

di anni 88 

   

 Lo annunciano con dolore la moglie, i figli, le nuore, i fratelli, le cognate,

i nipoti ed i parenti tutti. 

 

I funerali avranno luogo venerdì 1 dicembre alle ore 15.00 

nel Duomo di Spilimbergo, ove il feretro giungerà dall’ospedale locale. 

 

Il Santo Rosario verrà recitato giovedì alle ore 18.30 

nella Chiesa dei S.S. Giuseppe e Pantaleone.

 

Si ringraziano sin d’ora quanti vorranno partecipare. 

Spilimbergo, 30 novembre 2017

 
Castellani Franca ved. Cancian - Saluto ad una Taurianese PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicolò Vescovo
Scritto da Raffaele   
sabato 25 novembre 2017
il 16 novembre è mancata all'affetto dei suoi cari in Belgio
castellani_franca_ved_cancian 

CASTELLANI

 FRANCA

ved. Cancian

di anni 96

 

   
 Lo annunciano il figlio Sergio e la sorella Edda, il nipote Filippo e i parenti tutti.
Il funerale è stato celebrato a Charleroi (Belgio) il 21 novembre 2017 e la salma è stata tumulata il 23 novembre 2017 nel cimitero di Tauriano.
 
 
Proposta per aumentare la sicurezza stradale: le strisce pedonali 3D. PDF Stampa E-mail
Ultime notizie
Scritto da Raffaele   
venerdì 24 novembre 2017

 

Ora che a Tauriano sono stati posti i passaggi pedonali rialzati 
la velocità dei veicoli è sì diminuita nelle vicinanze dei manufatti, 
ma diversi automobilisti riaccellerano poche decine di metri dopo.

 


proposta_passaggio_pedonale__farmacia_comune_spilimbergo.jpg 
Già nel progetto iniziale l'Amministrazione Comunale aveva preso in considerazione di creare un ulteriore passaggio pedonale rialzato di fronte alla Farmacia con area parcheggio per i disabili. Successivamente tale opera no ha visto la luce ed ora il problema si è complicato. I clienti, sempre più numerosi, che si recano presso la farmacia di Tauriano devono fare estrema attenzione nell'attraversamento della strada. La presenza delle strisce pedonali comunque, siano esse dipinte o rialzate, sta sempre più diventando una necessità per la sicurezza dei pedoni

Ecco quindi che alcuni taurianesi hanno elaborato una variante delle strisce pedonali classiche:

LE STRISCE PEDONALI 3D.

 strisce_3d.jpg

Come si può vedere in questa simulazione virtuale come potrebbero apparire all'automobilista che giunge dalla piazza "Antonio Tracanelli" (del monumento). Se fatte a regola d'arte pur essendo solo dipinte sul manto stradale ingannano l'occhio umano del guidatore, sembrano fluttuare sopra la strada, e per riflesso egli tenderà a frenare in ogni caso. Si tratta di un’interessante soluzione per aumentare la sicurezza sulle strade, luogo dove più di altri le persone perdono la vita. L’opportunità di utilizzare questa tecnica che crea effetti ottici utilizzando il colore e la prospettiva per aumentare la sicurezza dei pedoni è infatti molto interessante.
In Islanda sono state dipinte delle strisce pedonali in 3d per sollecitare maggiormente i guidatori a frenare quando sfrecciano in prossimità delle stesse. Su internet è diventato virale un video in cui i pedoni passano sopra le zebre, creando un illusione ottica interessante. Ha superato le 2,5 milioni di visualizzazioni in rete. Un’idea in assoluto non nuova, dal momento che in Sud Africa, Cina, Kyrgyzstan e India sono in sperimentazione. E proprio in India hanno elaborato altre varianti e colorazioni.
 
 
 
 
Festa di Ringraziamento PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicolò Vescovo
Scritto da Raffaele   
domenica 12 novembre 2017

Come ogni anno, nel rispetto della tradizione, anche quest'anno si è svolta la Festa del Ringraziamento.
 

 

 

 

E' un momento in cui le realtà agricole del paese ringraziano per l'annata 2017. Annata che ha avuto momenti di apprensione questa primavera per le mancate piogge e nevicate invernali, ma che si è rifatta nella tarda primavera.

Un estate calda e un ottobre incredibilmente tra i più caldi degli ultimi 100 anni.  La burrasca del 10 agosto che si è abbattuta sul territorio con i danni alle strutture e alle colture. Le cimici verdi ed asiatiche (lis pujesis) hanno messo a dura prova la frutta (mele e kiwi ) e la soia.

Comunque la comunità tutta, anche in virtù della santa benedizione delle auto e dei mezzi agricoli, si è riunita numerosa alla S.Messa. Don Paolo ha celebrato l'eucarestia da un altare su cui  è stata allestita una scenografia di prodotti agricoli che si rifa all'Eucarestia.

Lungo la navata centrale altri punti sotto forma di cesti contenevano verdure e ortaggi a mo di addobbi floreali. Il coro parrocchiale ha accompagnato la cerimonia. Al termine il parroco ha ringraziato coloro che avevano allestito l'altare e ha dato appuntamento alla comunità all'esterno della chiesa per la sacra benedizione.

All'esterno della chiesa oltre ai mezzi, come da diversi anni, il banchetto del"Le Noci del Cuore ", era stato allestito e i volontari hanno fatto da sfondo al parroco che dopo una preghiera ha benedetto le auto poste nel piazzale.

Poi Don Paolo  si è recato all'inizio del parcheggio della posta , ove lo attendevano gli agricoltori e hanno ricevuto la benedizione dei loro mezzi a cui ha fatto seguito il saluto di "Buona Domenica" del presule ai presenti. Al rientro inaspettatamente è stato benedetto il cavallo pezzzato che per la prima volta partecipava all'evento.

I nostri nonni ancor ora ricordano come, non essendoci ancora i trattori meccanici, era normale far benedire le bestie da tiro (buoi, cavalli, asini e muli). 

Al termine dopo aver fatto una donazione al banco del "Le Noci del Cuore", i presenti si sono ritrovati attorno al buffet allestito dai contadini al centro del parcheggio. 

Da ultimo non poteva mancare il giro del paese con i trattori con le "nonne" ad aprire il corteo.

Appuntamento alla prossima edizione 2018!! 

 

 

 
Cervi nel canale uno morto, l’altro salvato dai vigili PDF Stampa E-mail
Ultime notizie
Scritto da Raffaele   
lunedì 06 novembre 2017

Due fusoni (giovani cervi che non hanno ancora compiuto due anni) sono rimasti imprigionati nello sgrigliatore del canale di Tauriano. Uno, purtroppo, è annegato. L’altro, invece, è stato salvato dai...

Dal Messaggero di Pordenone articolo del 5 novembre 2017  

5_nov_salvato_cervo.jpg

Due fusoni (giovani cervi che non hanno ancora compiuto due anni) sono rimasti imprigionati nello sgrigliatore del canale di Tauriano. Uno, purtroppo, è annegato. L’altro, invece, è stato salvato dai vigili del fuoco di Spilimbergo, allertati da Valter Bergamo, del centro di recupero di fauna selvatica di Fontanafredda. Per calmare l’ungulato gli sono stati coperti gli occhi con una fasciatura: così è stato possibile liberarlo dalle griglie, con l’aiuto di una corda. Bergamo ha chiamato il veterinario Pesaro, che ha visitato e medicato il cervo. Era molto spaventato: per poterlo medicare hanno dovuto tenergli ferme le zampe, ma stava bene. Dopo il recupero, durato due ore, il cervo è stato liberato sul Meduna.

 

 
Testimonianze Taurianesi sulla carica del 2 nov 1917 PDF Stampa E-mail
Lo sapevate che
Scritto da Soc Operaia di Tauriano   
sabato 04 novembre 2017

Alcune testimonianze raccolte in merito alla carica di cavalleria del 2 novembre 1917
ad opera del reggimento Cavalleggeri di Saluzzo in località "il cippo".

info_pagine_di_guerra_al_cippo.jpg

“Ricordo che la notte precedente il 2 novembre 18 una grande quantità di soldati in ritirata dal fronte aveva pernottato rumorosamente in paese Al mattino alle 6 loro s

ono partiti ed io ne approfittai per portare acqua in un nostro campo fuori paese dove mio nonno aveva nascosto gli animali per sottrarli alle requisizioni, com’era avvenuto in diverse famiglie del paese nei giorni precedenti Mio nonno, che aveva trascorso la notte nel campo, vide due militari, e credendoli nemici, cercò di nascondersi, i due cavalleggeri lo scoprirono e lo interrogarono per sapere se in paese ci fossero ancora gli austriaci Rispose di non sapere niente perché era rimasto li tutta la notte Interrogarono anche me e dissi che erano partiti e non sapevo se ce ne fossero ancora Lasciai li i secchi e con loro ritornai in paese Dalle prime case uscirono diversi compaesani I militari raccomandarono di non fare rumore perché temevano imboscate. Ritornata nel campo con mio nonno vidi un reggimento di cavalleggeri arrivati nel frattempo dalle campagne di Tauriano C'era anche il capitano che poi fu ferito e curato in paese (Raffaele Libroia) Poi ho sentito una mitragliatrice sparare e ho immaginato cosa stava accadendo Ho pensato che nel vicino hangar di Istrago potevano esserci gli austriaci, ma invece si trovavano nascosti fra il mais di un campo di mio zio Non so quanti fossero, so che ne sono morti diversi anche fra loro Sono scappata in paese e non ho assistito alla battaglia Quando i feriti furono portati in paese tutti attendevamo di vedere se fra i militari ci fosse qualche compaesano II primo fu il Moru Moka che potè solo salutarci e ripartire con il resto del reparto. Terminata la battaglia si venne a sapere che un austriaco avendo perso una mano in battaglia continuava a sparare con l'altra.

I prigionieri e tutto il materiale austriaco recuperato furono portati in Tagliamento dove c'era un campo di reclusione I feriti italiani furono portati in paese nel cortile della famiglia Indri. occupandolo tutto.” (Regina Cristofoli 1902 1994)

 "Avevo 5 anni e ricordo bene quei soldati feriti che perdevano sangue [..] Gli italiani morti furono portati nel cimitero di Tauriano Ricordo di averli visti allineati e perfettamente vestiti in uniforme, sembrava che dormissero Erano dei bei giovani, avevano fatto solo quella battaglia, perché sul Carso non potevano andare con i cavalli. Sono stati sepolti dove ora c’è la tomba di Pitton. So che negli anni successivi, mentre ero all'estero, furono portati altrove Gli austriaci invece furono sepolti tutti nel cimitero di Spilimbergo Ricordo anche che dopo la battaglia strada che porta alla fornace, furono trovate delle carte personali di un sodato italiano. Non è vero che gli austriaci furono aggrediti dai paesani  So invece che l’austriaco irriducibile che continuava a sparare con una sola mano fu portato nella casa dei Colautti e lì giustiziato" (Elisa Indri, 1913-2004)

"Mi ricordo bene tutto Già la sera precedente il paese era invaso da una grande quantità di soldati austriaci in ritirata Alla sera sopra il paese passarono alcuni aerei italiani che mitragliavano il ponte sul Tagliamento dove si stavano ritirando gli austriaci Nel pomeriggio del 2 abbiamo sentito sparare una mitragliatrice ed anche 2 colpi di cannone Un proiettile di fucile colpi il portone davanti alle attuali scuole Siamo andati su verso la strada di Arba. eravamo 4 o 5 ragazzi Abbiamo visto una trincea in un fosso dove c'era la mitragliatrice Abbiamo visto alcuni cavalli colpiti, che respiravano attraverso le ferite fra le costole

In un fosso furono sepolti i soldati austriaci, che poi furono spostati altrove I 2 cannoni furono ricoverati vicino al campanile [i due cannoni da 105, assieme a sei mitragliatrici e quattordici cavalli rappresentavano il bottino della battaglia] I soldati austriaci feriti furono portati in giro per il paese mostrando le loro ferite Al mattino successivo siamo stati sul posto della battaglia recuperando coperte scarpe ed altri oggetti Gli austriaci potevano essere 200 o anche di più Credo provenissero da Arba La battaglia avvenne proprio li dove c'è il cippo, dove gli austriaci avevano collocato un osservatorio I feriti italiani furono portati prima da Colautti, e poi Libroia ed altri furono curati in paese Gli italiani erano uno squadrone con due capitani Due feriti austriaci rimasero sul campo di battaglia morirono durante la notte Con Don Carlo [Dorigo] e la Croce Rossa in seguito indicammo il posto dove erano stati sepolti" (Francesco Passudetti. detto Balo, 1908-1990)

Interviste a cura di Gianluigi Cimatoribus, Silvano Contardo, Martina Fabio.

Trascrizione della registrazione  Cassetta n   1 del 28 luglio 1987 Archivio Società Operaia di Tauriano

 

 

 
1917-2017 # 2 novembre # Carica del Saluzzo PDF Stampa E-mail
Da Spilimbergo
Scritto da Raffaele   
sabato 04 novembre 2017

  I momenti salienti del 99 esimo anniversario della carica di Cavalleria

  

2 novembre 1917 - ultima carica di cavalleria dell'esercito italiano sul suolo patrio.

 

L'Associazione Arma di Cavalleria, Sezione di Pordenone e il Comune di Spilimbergo, dopo aver posto una corona a Istrago a ricordo della Medaglia d'Oro a l V.M. Raffaele Libroia, si sono portati presso il cippo che commemora l'evento. Ospiti graditi una rappresentanza dell'esercito austriaco e le associazioni d'arma del pordenonese e del Veneto e oltre alla Soc. Operaia di Tauriano in rappresentanza del paese. Interessante l'intervento del rappresentante dell'esercito austriaco che ha analizzato gli eventi attuali confrontandoli agli eventi bellici della Grande Guerra e il significato delle parole: onore, sacrificio, pace e patria.

 

Molto si sta facendo in questi anni per giungere onorevolmente a festeggiare il centenario dell'evento. Quest'edizione è stata l'ultima occasione da sindaco per il Dott. Francesconi di presenziare alla cerimonia del cippo e del campanile. Mentre per il nuovo Parroco Don Paolo Zaghet è stata la prima uscita ufficiale nella benedizione al campanile.

Il prossimo anno sarà sicuramente coinvolto quale Parroco delle due frazioni Tauriano ed Istrago al centenario. Gli interventi del sindaco, del presidente sezione cavalleria di Pordenone, tenente Bruscia, sono rivolti al prossimo anniversario e alla sua importanza. Un evento che grazie al referente in loco della cavalleria, signor Rossi di Istrago, coinvolgerà anche le associazioni taurianesi, in primis la Società Operaia, che da sempre ha contribuito (es. corona al campanile) alla buona riuscita della cerimonia stessa.

 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 11 di 795

Foto dal sito

Tauriano per immagini

Calendario

« < Dicembre 2017 > »
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
27 28 29 30 1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Articoli correlati

Prossimi Eventi

dom dic 17 @03:00 - 05:00
CIOCCOLATA e CREMINI

Previsioni Meteo

Click per aprire http://www.ilmeteo.it