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Tauriano-Blog |
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Parrocchia San Nicolò Vescovo
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Scritto da Raffaele
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martedì 18 giugno 2013 |
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E' mancato all'affetto dei suoi cari
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Luigi
Martina
(Manioc)
di anni 88 |
Lo annunciano con profondo dolore i nipoti, i pronipoti Elena, Katia ed i parenti tutti.
I funerali avranno luogo venerdì 21 giugno alle ore 9.30 nella Chiesa Parrocchiale di Tauriano,
ove il feretro giungerà dall'ospedale locale.
Il Santo Rosario sarà recitato giovedì alle ore 19.00 nella Chiesa di Tauriano.
Si ringraziano sin d'ora quanti vorranno onorarne la memoria.
Tauriano, 18 giugno 2013
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Lo sapevate che
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Scritto da Raffaele
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venerdì 14 giugno 2013 |
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Arrivate in redazione due foto storiche che ritraggono la parte finale dela Roja prima di entrare nel mulino
Storia del mulino su la Roja
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Varie
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Scritto da Raffaele
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venerdì 14 giugno 2013 |
Rubato e ritrovato il cellulare del giornalista Antonio Liberti
Da articolo comparso il 13 giugno 2013 —
pagina 18
sezione: Pordenone su "Il Messaggero Veneto"
Un telefonino è prezioso, tanto più se contiene dati importanti
soprattutto per il lavoro. Ne sa qualcosa il giornalista Antonio
Liberti, 45 anni, spilimberghese, vicedirettore di TelePordenone,
vittima di un furto in pizzeria. Il suo cellulare era sparito il 10
maggio. I carabinieri della compagnia di Spilimbergo, indagando, sono
giunti a colui che aveva il cellulare, B.R., un 37enne di Casarsa,
incensurato, il quale si è giustificato dicendo di aver rinvenuto a
terra l’oggetto e di non essere consapevole che dal suo utilizzo
potesse scaturirne un reato. Nei suoi confronti è scattata la denuncia
per ricettazione. La sera del 10 maggio, Liberti sia era recato
nella pizzeria Da Pasquale a Tauriano, per prelevare alcune pizze
da asporto. Per prendere il portafogli e pagare il conto aveva
depositato il cellulare su un ripiano. Il tempo di scambiare
qualche battuta col gestore e di riprendere la via di casa che il
telefonino era sparito. Nel locale era un continuo viavai di gente:
nessuno tra i presenti aveva notato il telefonino. A Liberti non è
rimasto altro che denunciare il furto ai carabinieri. Al casarsese i
militari dell’Arma sono giunti dopo una ricerca “tecnologica”. I
telefonini lasciano un’impronta indelebile in numerose banche dati,
seguire le “briciole” informatiche non è stato difficile.
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Parrocchia San Nicolò Vescovo
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Scritto da Raffaele
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mercoledì 12 giugno 2013 |
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"Si sono celebrati,lunedi 10, alle 15, nella pieve di San Nicolo, a Tauriano",sotto un diluvio d'acqua," i funerali del maestro mosaicista e terrazziere Giovanni Carlo Taina Classe 1941, diplomato alla Scuola mosaicisti del Friuli, lasciò presto la sua Tauriano, come molti altri ragazzi spilimberghesi, cercando fortuna all'estero, in particolare, nel suo caso, emigrando in Svizzera, a Basilea, dove rimase sino al 1977, lavorando come piastrellista. Rientrato in Italia, si dedicò con passione al suo lavoro di artigiano, soggiornando tra Genova e Fano e facendosi apprezzare per la competenza e la professionalità anche al di fuori dei confini nazionali: fra i suoi committenti figurano persino il cantautore Elton John, lo stilista Rocco Barocco e altri esponenti del mondo della moda italiana. Una volta rientrato a Tauriano, prestò molto del suo tempo al volontariato, in particolare con la Somsi, sia tenendo corsi estivi di mosaico e pittura per i più piccini sia esponendo nella sede della stessa Somsi e in altri locali pubblici della frazione le sue preziose opere. Giovanni Carlo Taina lascia la moglie Cristina Paolinelli e le figlie Laura e Silvia."
(fonte Maria Santoro- "Il Gazzettino")
Le ragazzine del corso 2012 hanno letto una preghiera rivolta al loro maestro ricordando i bei momenti passati a conoscere l'arte della pittura e del mosaico.
Al termine la comunità presente ha accompagnato il feretro al cimitero e ha manifestato alla famiglia tutta la stima per il loro congiunto.
Ultma foto in pubblico in occasione della mostra in Società Operaia nell'agosto 2012
Gli artisti presenti Martina Rino e Giovanni Carlo Taina assieme alle
signore artiste Elda Sartor, Natalina Delli Zuani ed Ermelinda
Burnierotto... altre alla presenza dell'assessore Bernardino Filippuzzi,
della Annamaria Poggioli e del presidente Marinella Cimatoribus e del
vicepresidente Carlo Follador della Società Operaia.
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Varie
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Scritto da Raffaele
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lunedì 10 giugno 2013 |
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Da Il messaggero Veneto, articolo di guglielmo Zisa.
Ennesimo tentativo di furto, nella tarda serata di venerdì, ai danni
della Nuova agraria, negozio specializzato nella vendita di
articoli, attrezzi e macchine per l’agricoltura, situato in via
Cavalleggeri di Saluzzo, nella zona industriale del Cosa, in
prossimità di Tauriano. I malviventi sono entrati in azione poco dopo le
23, un orario piuttosto insolito per questo genere di attività. Ad
accorgersi dell’effrazione in atto sono stati gli agenti dell’istituto
privato Vigile San Giorgio - Gruppo Securitas, alla cui centrale è
collegato l’allarme. Evidentemente, nonostante fossero convinti di
avere messo fuori uso l’impianto, i ladri devono avere trascurato
qualcosa e il sistema anti-intrusione ha fatto il suo dovere.
Sul
posto è così arrivata una pattuglia della vigilanza, che ha girato
l’allarme pure ai carabinieri e al titolare del negozio Massimo
Cescutti. L’intrusione dei ladri, cominciata con l’apertura di un
varco nella rete di recinzione, stando alle indagini tuttora in corso da
parte dei militari dell’Arma, sarebbe stata interrotta dal
tempestivo arrivo della vigilanza privata, tanto da indurre i malviventi
alla fuga, restando così a mani vuote. Un colpo sventato
esattamente come nella primavera dello scorso anno: anche in quel caso i
ladri se la diedero a gambe, spaventati dall’entrata in funzione
dell’allarme. Comunque una bella seccatura per il titolare, il cui
negozio è finito da tempo all’attenzione dei banditi avendo subito
nel corso degli ultimi anni diversi furti, alcuni dei quali anche
con danni ingenti. Nella primavera 2011 alla Nuova agraria furono due i
colpi messi a segno.
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Parrocchia San Nicolò Vescovo
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Scritto da Raffaele
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domenica 09 giugno 2013 |
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In questi giorni è stata recapitata la lettera con un santino.
Il parroco si scusa di non aver effettuato le benedizioni pasquali nelle case dei taurianesi sia per questioni di salute che, come ha sottolineato in omelia, per problemi personali.
A breve ci sarà lo scoprimento dell'opera di restauro del S.Cristoforo, e la lettera chiede un ulteriore contributo per festeggiare l'evento.
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Parrocchia San Nicolò Vescovo
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Scritto da Raffaele
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sabato 08 giugno 2013 |
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E' mancato all'affetto dei suoi cari
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Giovanni Carlo Taina
di anni 72
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Lo annunciano con dolore la moglie, le figlie ed i parenti tutti.
I funerali avranno luogo lunedì 10 giugno alle ore 15.00 nella Chiesa di Tauriano,
ove il feretro giungerà dall'ospedale di Spilimbergo.
Il Santo Rosario verrà recitato domenica alle ore 20.00 nella Chiesa di Tauriano.
Si ringraziano sin d'ora quanti vorranno partecipare.
Tauriano, 8 giugno 2013
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Varie
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Scritto da Raffaele
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giovedì 06 giugno 2013 |
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Venerdì scroso con il collegamento alla rete elettrica è stato dato il via alle prove di produzione di energia nella nuovissima centrale idroelettrica sita nei pressi delle case Rossi in via s.giorgio della richinvelda a Tauriano.
Con una potenza nominale di 215 Kw, assieme al nuovo impianto di biogas, in zona fornace, e all'impianto fotovoltaico della caserma Forgiarini (1 Megawatt), la centrale di proprietà del Consorzio di bonifica del Cellina-Meduna fornisce un grosso contributo alla produzione di energia elettrica.
Il vantaggio di questa centrale sta nella sua continuità di produzione, sospesa solo durante i giorni dell'asciutta del canale Istrago-Rauscedo.
Un progetto sempre discusso tra i taurianesi pensando alle due cascate non utilizzate dal tratto del canale che collega Istrago con Rauscedo e su cui già ci sono a valle ben 2 centrali idroelettriche
I lavori di presa a monte hanno ridotto al minimo l'impatto visivo e di deturpamento del panorama della vicina chiesa di S.Rocco.
La centrale vera e propria collegata da un tubo interrato di 2 metri di diametro e di 1 km di lunghezza con la presa a monte, sembra invece una normale abitazione civile in mezzo alla campagna.
Le sponde del canale, ora ancora più pericolose, sono state recintate da una rete alta oltre un metro per tutto il tratto che coinvolge l'abitato di Tauriano. La società ICEP che ha eseguito i lavori consegnerà il tutto al Consorzio di Bonifica al completamento dei lavori e alla risposta positiva dei collaudi di funzionamento.
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Da Spilimbergo
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Scritto da Raffaele
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lunedì 03 giugno 2013 |
Da il Messaggero veneto 02 giugno 2013 —
S PILIMBERGO Da una stalla di Spilimbergo lo scorso anno erano state
sottratte due selle da equitazione per la cosiddetta monta western –
lo stile dei cow-boy statunitensi, per intendersi, che si differenzia
da quello più ”sobrio” di stampo anglosassone – del valore
complessivo di 15 mila euro: costo giustificato dalle finiture delle
selle, di pregio, con decorazioni in argento. Due finimenti che non
passano inosservati, soprattutto fra gli addetti del settore. Belle ma
difficili da “piazzare”, tanto che l’autore del furto ci aveva
provato ripetutamente, invano.
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Lo sapevate che
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Scritto da Administrator
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giovedì 30 maggio 2013 |
CAPPELLA Della MADONNA Del BUON CONSIGLIO
(detta anche ancona di San Cristoforo, popolarmente Anconuta)
SECOLO XVI
L'edificio è costituito da due parti distinte: l'abside con la
volta a botte, di epoca cinquecentesca, e il portico di accoglienza, aggiunto successivamente e sottoposto più volte a
manutenzione. Altri esempi di cappelle campestri della stessa epoca sopravvivono nella
pedemontana spilimberghese, in genere di piccole dimensioni, con volta a botte e copertura a due spioventi nobilitata
da coronamenti in laterizio sul perimetro del tetto, prive di pronao.
L'ancona, rifugio di migranti provenienti da est, si trova al bivio fra due
antiche strade rivolte a ovest a superare i guadi del Meduna e del Cellina: la prima verso
Basaldella, Vivaro, San Foca e la pianura, la seconda, leggermente più a nord, verso Tesis,
Maniago e i passi alpini.
La cappella è particolarmente significativa per la
qualità dei dipinti che ricoprono totalmente la superficie interna.
Sulla parete di fondo è raffigurata la Madonna in trono col
Bambino, fra i santi Pietro e Giovanni Battista. Sulla parete destra sono
dipinti i santi Lorenzo, Antonio abate e Sebastiano, sulla sinistra i santi
Rocco, Gregorio Magno e Stefano. Il soffitto, suddiviso in finti lacunari con
rosette, porta al centro il Padreterno benedicente. L'opera pittorica è
attribuibile a Marco Tiussi da Spilimbergo (1500 ca. - 1575 ca.), figlio di
quel Gian Pietro da Spilimbergo che nel 1502 dipinse l'abside della chiesa parrocchiale
di Tauriano.
Anche il piano
dell'altare e l'acquasantiera contribuiscono ad ingentilire l'interno.
L'altare, costituito da una muratura in laterizi intonacati, è sormontato da uno
spesso piano in pietra calcarea con il frontespizio scolpito con al centro, fra due lettere
A e B, un piccolo stemma. L'acquasantiera, sostenuta da una mano scolpita, è
decorata da elementi incisi: una data (1539), una scritta (AQUA SANTA) e lo stemma presente anche
sull'altare.
Esisteva anche
un'estesa finitura esterna, della quale è sopravvissuta una nicchia rettangolare
sulla parete sud in cui sono affrescati tre santi: al centro san Nicolo, alla sua destra san Foca e a sinistra san Cristoforo.
Decorazioni a finto marmo racchiudono la nicchia. Sul retro della cappella era un tempo
dipinta un'arma Christi, ora perduta.
L'intonaco
interno conserva scritte risalenti al XVI secolo, graffite da viandanti provenienti da paesi nordici
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Parrocchia San Nicolò Vescovo
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Scritto da Raffaele
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giovedì 30 maggio 2013 |
RESTAURO TERMINATO
Come era prima
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