Sondaggio

Utenti Online

Nessun utente online

Syndication

Tauriano-Blog
Roberto Ius - Saluto ad un Taurianese PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicol˛ Vescovo
Scritto da Raffaele   
mercoledý 12 dicembre 2018
E' mancato all'affetto dei suoi cari

Roberto Ius

di 81 anni
 
Lo annunciano con dolore la figlia Eliana con Walter,
il fratello, la sorella, i nipoti ed i parenti tutti.

I funerali avranno luogo giovedì 13 dicembre alle ore 14.00
nel Duomo di Spilimbergo, ove il feretro giungerà
dall’ ospedale locale.
Il Santo Rosario verrà recitato mercoledì alle ore 18.30
nella Chiesa dei S.S. Giuseppe e Pantaleone.

Si ringraziano sin d’ora quanti vorranno partecipare.
Spilimbergo , 12 dicembre 2018
 
Cimitero - Riesumazione salme PDF Stampa E-mail
Da Spilimbergo
Scritto da Raffaele   
lunedý 10 dicembre 2018

 

cimitero_lavori_riesumazione.jpg

Dai primi di dicembre la DItta Pompe Funebri Paglietti, su disposizione della Amministrazione Comunale ha iniziato a riesumare le salme dei defunti nel secondo quadrato di destra del "cimitero vecchio" alla sinistra della cappella.

I defunti sono stati li deposti  negli anni settanta del secolo scorso. I parenti sono stati avvisati da manifesti già in occasione delle celebrazioni del Morti e di Tutti i Santi. Al termine dell'intervento l'area sarà disponbile per accogliere i nuovi defunti del nostro paese.

 
Adeguamento rete fognaria - Stanno terminando i lavori PDF Stampa E-mail
Da Spilimbergo
Scritto da Raffaele   
lunedý 10 dicembre 2018

  img_20181112_125306.jpg

Dal mese di ottobre sono iniziati i lavori nelle vie laterali della Davide Zanin. I lavori programmati dalla Hidrogea che ha in carico la rete idrica e fognaria del paese stanno per giungere al termine. Si è trattato di risolvere definitivamente un problema reltivo alla racoclta delle acque nere che non arrivavano al depuratore ma bensì si miscelavano con quelle bianche e finivano in un fossato.

Le vie Del Canale, Piccola e Semina ora oltre ad avere una nuova rete per le acque nere in diversi punti hanno anche rinnovato la tubatura dell'acqua pubblica. In fondo a via Piccola è stata costruita una vasca di raccolta e con un sistema di pompaggio le acque nere saranno inviate nella rete principale che raggiunge il depuratore di Tauriano. Questa soluzione èstata addottata a causa delle pendenze sfavorevoli rispetto alla rete fognaria principale che utilizza un tratto della vecchia Roja e si trova in posizione più elevata.

In occasione della marcia Brovada e Muset la ditta esecutrice ha provveduto a garantire la sicurezza del cantiere e la fruibilità di transito ai marciatori non creando alcun disagio alla manifestazione.

 

Leggi tutto...
 
Alessandra Savio - Saluto ad una Taurianese PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicol˛ Vescovo
Scritto da Raffaele   
martedý 20 novembre 2018
Improvvisamente, è mancata all'affetto dei suoi cari
alessandra-savio.jpg

Alessandra Savio

di 64 anni
 
Lo annunciano con dolore la cugina Eleonora con Giampiero e Edoardo.
I funerali avranno luogo mercoledì 21 novembre alle ore 15.00 nella Chiesa Parrocchiale di Tauriano, ove il feretro giungerà dall'ospedale di Spilimbergo.

Il Santo Rosario verrà recitato martedì alle ore 19.00 nella Chiesa di Tauriano.

Si ringraziano sin d'ora quanti vorranno partecipare.
Tauriano , 19 novembre 2018
 
 
Palmerino (Rino) Di Benedetto - Saluto ad un Taurianese PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicol˛ Vescovo
Scritto da Raffaele   
giovedý 15 novembre 2018
E' mancato all'affetto dei suoi cari
 
palmerino_di_benedetto.jpg

Palmerino Di Benedetto
(Rino)

di 69 anni
Lo annunciano con dolore la moglie Elide, le figlie Roberta e Daniela, i generi, gli adorati nipoti, le sorelle, i cognati, ed i parenti tutti.
I funerali avranno luogo sabato 17 novembre alle ore 11.00 nella Chiesa Parrocchiale di Tauriano,
ove il feretro giungerà dall'ospedale di Spilimbergo.
Si proseguirà poi per la cremazione.
Il Santo Rosario verrà recitato venerdì alle ore 20.00 nella Chiesa di Tauriano.
NON FIORI MA EVENTUALI OFFERTE PER L'HOSPICE DI SAN VITO.
Si ringraziano sin d'ora quanti vorranno partecipare.
Tauriano , 15 novembre 2018
 
 
 
Brovada e Muset - edizione da record!! PDF Stampa E-mail
ACRT La Garitta
Scritto da Raffaele Tomasella   
venerdý 26 ottobre 2018

Da una marcia non competitiva
ad evento gastronomico
che unisce sport, arte e storia in una tre giorni

Che a Tauriano ci fosse una lunga tradizione di marciatori ne è riprova la fondazione del più vecchio gruppo dello spilimberghese “I Piedilunghi”; 13 anni fa “La Garitta” ha ripreso e attualizzato la marcia di Tauriano. Grazie al contributo della Federazione Italiana Amatori Sport per Tutti (FIASP) ed in particolare il Comitato di Pordenone la marcia è passata da primi 350 partecipanti ai 900 delle ultime edizioni.

marcia_04.jpeg

La scelta “gastronomica” del nome della Marcia (“Brovada e Muset”) ha sempre più fatto breccia nel popolo dei marciatori e non solo. Questo ha portato ad organizzare una tre giorni in cui gustare il prelibato e tradizionalissimo prodotto friulano doc. Al piatto principe è stato abbinato un primo piatto “il pasticcio di zucca”, nato da una interpretazione esclusiva de “La Garitta”, che per la sua leggerezza è stato apprezzato da molti.

L’edizione del 2018,  ha proposto tanti spunti diversi dalla solita sagra.

Sul percorso della marcia, visitato da ben 1262 marciatori (record a Tauriano), oltre ai fornitissimi ristori, sono state esposte delle riproduzioni di foto storiche dei luoghi attraversati, informazioni storiche sui nomi delle vie e foto di attività agricole e ricreative di un tempo. Di marce ce ne sono tante, una in contemporanea anche a Dignano, per cui l’organizzazione ha pensato di dare un tocco nuovo al camminare per Tauriano. Su un’idea di Marinella Cimatoribus sono stati allestiti i punti storico-informativi. La novità ha attirato taurianesi curiosi e molti marciatori hanno fatto foto con i loro telefonini. Su facebook pochi giorni dopo se ne trovavano diverse con commenti positivi. Alcuni compaesani, interessati alle foto storiche, hanno fatto da ciceroni ai partecipanti alla marcia ed hanno anche allestito degli angoli con loro materiale storico.

Nella gestione della marcia molte realtà locali hanno contribuito a comporre un mosaico di colori e di servizi a supporto del runner: Ass.Carabinieri-Nucleo di Protezione Civile, Coro Voci di Tauriano, Marciatori Ana Spilimbergo, Ass. Carristi, Gruppo Quad,  Croce Rossa, Ass. Friulana Donatori Sangue, Amministrazione Comunale, Friulfruct  e i soci de “La Garitta”.

Mentre nell’area della manifestazione a regolamentare l’afflusso e il parcheggio è stato allestito un servizio di parcheggiatori e di aree attrezzate che hanno evitato il disordine delle soste selvagge.

All’interno, oltre alla presenza di mercatini, si è sviluppata la 2a Ex Tempore di pittura che ha coinvolto una quindicina di artisti; i marciatori e i visitatori hanno potuto vedere all’opera i pittori e una galleria di loro opere esposte. Alla vincitrice Beatrice Cepellotti è andato il premio offerto dalla “FriulOvest Banca” di Spilimbergo, mentre a Armanda Sbardellini e a Roberto Cadeddu giunti al secondo e terzo posto i premi sono stati offerti da “La Garitta”. La giuria presieduta dal noto fotografo Pietro De Rosa ha sottolineato la qualità di tutte le opere in gara e quindi la difficoltà di giungere ad una classifica. Al coordinatore Walid Haddadin e alla segretaria Angela Giacomello e ai loro collaboratori il plauso per la gestione della gara. Gara che ha potuto esser completata nella sala grande per ripararsi da un temporale improvviso che ha scaricato pioggia e grandine nel primo pomeriggio giusto per generare un fuggi fuggi. Nel mentre la mattinata è stata ottimale per il marciatore e per coloro che si sono fermati a mangiare.

Sotto al tendone, ove venerdì 19 si era tenuta una gara appassionata di “Briscola”,  è stata allestita una mini mostra fotografica e di documentazione dal tema “Tauriano e i Taurianesi nel periodo della Grande Guerra”. Grazie al contributo di appassionati e collezionisti coordinati da Ezio Lenarduzzi si è messo in evidenza:

  • ·         Il diario di una taurianese che attraversa i tre momenti principali per il paese: la partenza degli uomini per il  fronte, la disfatta di Caporetto e il ritorno degl’italiani.
  • ·         Informazioni sui caduti taurianesi
  • ·         Davide Zanin Med. d’Argento V.M.
  • ·         Pietro Zanin decorato in Francia
  • ·         Scorci di vita al fronte di taurianesi
  • ·         Corrispondenza militare da Tauriano e di Taurianesi in prigionia
  • ·         Storia della Caserma “2 Novembre”

Una mostra per commemorare il centenario della Grande Guerra.

Ora dopo un po’ di pausa “La Garitta” partirà a programmare l’edizione 14 della marcia e la 4a festa de la  “Brovada e Muset” che si terrà dal 18 al 20 ottobre 2019.

Leggi tutto...
 
Armando Ius - Saluto ad un Taurienese PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicol˛ Vescovo
Scritto da Raffaele   
domenica 14 ottobre 2018
E' mancato all'affetto dei suoi cari
iusarmando.jpg

ARMANDO IUS

di anni 73

Lo annunciano con dolore i fratelli, la sorella, i nipoti ed i parenti tutti.

I funeralu avranno luogo mercoledì 17 ottobre alle ore 10.00
nella Chiesa Parrocchiale di Tauriano,
ove il feretro giungerà dall'ospedale di Spilimbergo.

 

Si ringraziano sin d'ora quanti vorranno partecipare.

 

 
 
Una serata coi testimoni del disastro del Vajont PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicol˛ Vescovo
Scritto da Raffaele   
mercoledý 10 ottobre 2018

Da articolo di Guglielmo Zisa del 9 ottobre apparso su "Il Messagero di Pordenone"

Una serata speciale fra musica e parole, per non dimenticare: è “Vi racconto il Vajont di quel 9 ottobre”, appuntamento in programma venerdì, alle 20.30, nella sala ex cinema L’emigrante di Tauriano, proposto dal coro Voci di Tauriano con il comitato sopravvissuti del Vajont, l’associazione La Garitta e la parrocchia di San Nicolò.


«Una serata speciale – spiegano gli organizzatori – per non dimenticare quanto accadde 55 anni fa, quel 9 ottobre del 1963 quando una valanga di acqua e fango staccatasi dal monte Toc causò la morte di 1.910 persone e cancellò, per sempre, alcuni paesi al confine tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto».

coletti_vajont.jpg
Ospiti d’onore della serata saranno Micaela Coletti, presidente del comitato sopravvissuti del Vajont, e lo storico Francesco Martini, che racconteranno al pubblico quanto successe in quei terribili giorni.
 «Micaela, sopravvissuta miracolosamente ed estratta da fango e macerie qualche ora dopo, perse quella notte entrambi i genitori, una sorella e la nonna, che erano in casa con lei: porterà la testimonianza di quegli attimi e dell’abbandono in cui sono stati lasciati in seguito lei e i fratelli sopravvissuti», proseguono gli organizzatori.
 Parteciperà alla serata con interventi musicali a tema inseriti nel contesto del racconto il coro Voci di Tauriano. Nato sei anni fa per sopperire, in certe occasioni, alla mancanza del coro parrocchiale misto che solitamente accompagna le celebrazioni religiose più importanti, il coro Voci di Tauriano, a 4 voci virili, composto da circa 15 elementi e diretto dalla maestra Mirella Perosa, ha all’attivo un repertorio che spazia dalla musica sacra di varie epoche ai brani popolari di numerosi autori, in particolare quelli dei contemporanei Marco Màiero e Bepi De Marzi.
 «Quella di venerdì è una serata cui teniamo molto – fanno sapere –. Una serata particolarmente sentita anche nelle nostre comunità che ben ricordano quel 9 ottobre, lontano, ma sempre attuale visti i recenti accadimenti».

 

 
Chi era Felice Charlie a cui Ŕ intitolato "Il POLIGONO" PDF Stampa E-mail
Lo sapevate che
Scritto da Raffaele   
venerdý 28 settembre 2018

Fonte WIKIPEDIA

Nacque a Peschiera del Garda il 7 ottobre 1871, figlio di Vincenzo, generale del Regio Esercito, e di Anna Pes.[2] Rimasto orfano di madre,[1] fu allevato dal padre in un ambiente caratterizzato dalla disciplina[N 1] All'età di dodici anni iniziò a frequentare il Collegio Militare di Firenze,[1] entrando poi nel 1890[2] nella Regia Accademia Militare di Artiglieria e Genio di Torino,[1] dalla quale uscì con il grado di sottotenente, assegnato all’arma di artiglieria.[2] Dopo aver frequentato la Scuola di applicazione, nel 1895 fu promosso tenente[1] entrando in servizio nella 3ª Brigata artiglieria da fortezza,[2] dove ricoprì per tre anni l’incarico di Aiutante maggiore.[2] Nel 1900 fu assegnato all’artiglieria da montagna dove rimase fino al 1909, quando promosso capitano entrò in forza al 1º Reggimento artiglieria da montagna,[2] ricoprendo contemporaneamente anche il ruolo di comandante di una compagnia allievi dell’Accademia di Torino. Divenuto maggiore nel settembre 1915,[2] dopo l’entrata in guerra del Regno d'Italia, lasciò il comando in Accademia per formare, ed addestrare, il XVII gruppo artiglieria da montagna[3] del 3º Reggimento.[2] Con il suo reparto partì per il fronte trentino poco prima dell’inizio della grande offensiva austroungarica del maggio 1916.[2]

Assegnato al settore orientale, zona di Trambileno[2] (Vallarsa), operò alle dipendenze del 79º Reggimento fanteria della Brigata "Roma",[2] posizionando le sue batterie sul torrente Leno di Terragnolo[3] al Col Santo, di fronte a Rovereto.[3] Con l’inizio dell’offensiva, il 15 maggio, all’inizio del combattimento sul costone del Pasul[N 2][3] rimase ferito alla testa e a una spalla, rifiutando l’ordine diretto del comandante di reggimento di recarsi al posto di medicazione. Dopo quattro giorni di scontri, il 17 maggio[3] rimasto senza munizioni,[2] ordinò ai pochi artiglieri superstiti di inastare le baionette e con loro si lanciò all’attacco del nemico insieme ai fanti del 79º Reggimento, scomparendo[N 3] per sempre.[3] Per onorarne il coraggio gli fu assegnata la Medaglia d'oro al valor militare[1] alla memoria.[2]

In suo onore gli è stato intitolato l'Istituto comprensivo (scuola primaria e secondaria di primo grado) di Peschiera del Garda,[3] e le caserme di Aosta (Scuola Militare Alpina, in attività), di Lodi (Battaglione Logistico "Legnano", ora dismessa) e Trieste Guardiella (ora polo scolastico).

Onorificenze

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
  «Comandante di un gruppo di artiglieria da montagna in sussidio alle Fanterie, mancando il Capitano di una delle batterie più esposte, ne assumeva personalmente il comando che tenne per quattro giorni sotto intenso bombardamento nemico e fino a quando gli vennero distrutti tutti i pezzi. Ferito nei primi due giorni alla spalla ed alla testa si rifiutava di lasciare i suoi uomini e la posizione che concorreva poi, con i superstiti, all'assalto alla baionetta con le Fanterie, cadendo eroicamente sul campo. Trambileno, 15-18 maggio 1916.[4]»
— Decreto Luogotenenziale 3 dicembre 1916
 
Festa per i 100 anni del POLIGONO PDF Stampa E-mail
Varie
Scritto da Raffaele   
venerdý 28 settembre 2018

Da Articolo di Guglielmo Zisa - Messaggero di Pordenone - 28 settembre 2018

Compie 100 anni a Tauriano “Fort Chiarle”, il più grande deposito di munizioni d’Italia.

polveriera_tauriano_1.jpgPochi la conoscono, ma dura da cent’anni la storia del deposito di munizioni “Fort  Chiarle”, a Tauriano di Spilimbergo, che, sviluppandosi su una superficie di oltre 200 ettari, è la più grande santabarbara dello Stivale. Un secolo di attività che sarà celebrato oggi a partire dalle 10, nella polveriera di via Arba, attualmente controllata dall’esercito italiano per conto della Nato.

Come sottolineato dal capodeposito tenente colonnello Antonio Boccongelli, «il deposito munizioni di Tauriano, che è il più grande d’Italia, come attestano documenti storici di cui siamo in possesso, nacque nel 1918 dall’esigenza di dover conservare tutto il munizionamento non impiegato nella prima guerra mondiale».
E aggiunge: «Una data precisa a dire il vero non c’è. Sappiamo che questa ampia superficie veniva già utilizzata come area addestrativa. A partire dal 1918 cominciò a essere invece usata per accantonare le munizioni, tanto che vi si installarono, per proteggerle, le cosiddette “gabbie di Faraday”, reti di metallo il cui scopo è proprio quello di isolare un ambiente da qualunque scarica elettrica».
«Sappiamo che fu utilizzata tanto dall’esercito italiano quanto dall’esercito austriaco», ricorda il comandante. E chiarisce: «Abbiamo un vuoto di informazioni per quel che riguarda il periodo compreso fra le due guerre mondiali visto che, essendo un’area sensibile, si procedette con la distruzione di ogni documentazione».

In tempi più recenti, la polveriera è stata oggetto di diversi bombardamenti: epico quello avvenuto il 13 aprile 1945 quando il tenente Federico Gustavo dos Santos (pluridecorato alla memoria in patria), pilota dell’aviazione brasiliana, Paese allora alleato degli Stati Uniti, colpì la polveriera di via Arba. I suoi colpi fecero esplodere una casamatta piena di munizioni, ma l’effetto dell’esplosione danneggiò il suo aereo, sino a farlo precipitare. Il militare morì per l’impatto all’interno della polveriera.

“Fort Chiarle” ha vissuto ovviamente anche la guerra fredda per arrivare sino alla fine degli anni Settanta, e precisamente al 1978, quando Giuseppe Valerio (Giusva) Fioravanti, ex terrorista nero, allora ventenne, militare di leva a Tauriano, durante un servizio di guardia al deposito di munizioni, tentò il furto di due cassette di bombe a mano. Furto che gli valse la condanna dal tribunale militare di Padova a 8 mesi per abbandono del posto di guardia. Da quel momento Fioravanti si avviò a diventare uno degli esponenti più in vista dei gruppi di fuoco dell’eversione di destra, ritenuto poi colpevole di otto omicidi.

Il 12 ottobre del 1979 anche “Fort Chiarle” fu coinvolto seppure marginalmente dall’esplosione dei Cantieri Rovina, allora fabbrica civile di esplosivi. Deflagrazione che costò la vita a cinque persone.

La cerimonia prevede alle 10.30 l’alzabandiera cui seguiranno i discorsi delle autorità, la deposizione di fiori al monumento di Santa Barbara, la dimostrazione della disattivazione di un pacco bomba e lo scoprimento di un cippo musivo.

 
Luciana Martina - Saluto ad un Taurianese PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicol˛ Vescovo
Scritto da Raffaele   
venerdý 07 settembre 2018

E' mancata all'affetto dei suoi cari

 

martinaluciana.jpg

 

Luciana Martina

 di anni 79

Lo annunciano con dolore il fratello Giuliano, Gianna, i cugini ed i parenti tutti.

I funerali avranno luogo lunedì 10 settembre alle ore 10.30 nella Chiesa Parrocchiale di Tauriano, ove il feretro giungerà dall'ospedale di Spilimbergo.

Il Santo Rosario verrà recitato domenica alle ore 20.00 nella Chiesa di Tauriano.

Si ringraziano sin d'ora quanti vorranno partecipare.

Tauriano, 7 settembre 2018  


 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 11 di 861

Foto dal sito

Tauriano per immagini

Calendario

« < Dicembre 2018 > »
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
26 27 28 29 30 1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31 1 2 3 4 5 6

Articoli correlati

Prossimi Eventi

Nessun evento

Previsioni Meteo

Click per aprire http://www.ilmeteo.it