Sondaggio

Utenti Online

Nessun utente online

Syndication

Tauriano-Blog
Armando Ius - Saluto ad un Taurienese PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicol˛ Vescovo
Scritto da Raffaele   
domenica 14 ottobre 2018
E' mancato all'affetto dei suoi cari
iusarmando.jpg

ARMANDO IUS

di anni 73

Lo annunciano con dolore i fratelli, la sorella, i nipoti ed i parenti tutti.

I funeralu avranno luogo mercoledì 17 ottobre alle ore 10.00
nella Chiesa Parrocchiale di Tauriano,
ove il feretro giungerà dall'ospedale di Spilimbergo.

 

Si ringraziano sin d'ora quanti vorranno partecipare.

 

 
 
Una serata coi testimoni del disastro del Vajont PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicol˛ Vescovo
Scritto da Raffaele   
mercoledý 10 ottobre 2018

Da articolo di Guglielmo Zisa del 9 ottobre apparso su "Il Messagero di Pordenone"

Una serata speciale fra musica e parole, per non dimenticare: è “Vi racconto il Vajont di quel 9 ottobre”, appuntamento in programma venerdì, alle 20.30, nella sala ex cinema L’emigrante di Tauriano, proposto dal coro Voci di Tauriano con il comitato sopravvissuti del Vajont, l’associazione La Garitta e la parrocchia di San Nicolò.


«Una serata speciale – spiegano gli organizzatori – per non dimenticare quanto accadde 55 anni fa, quel 9 ottobre del 1963 quando una valanga di acqua e fango staccatasi dal monte Toc causò la morte di 1.910 persone e cancellò, per sempre, alcuni paesi al confine tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto».

coletti_vajont.jpg
Ospiti d’onore della serata saranno Micaela Coletti, presidente del comitato sopravvissuti del Vajont, e lo storico Francesco Martini, che racconteranno al pubblico quanto successe in quei terribili giorni.
 «Micaela, sopravvissuta miracolosamente ed estratta da fango e macerie qualche ora dopo, perse quella notte entrambi i genitori, una sorella e la nonna, che erano in casa con lei: porterà la testimonianza di quegli attimi e dell’abbandono in cui sono stati lasciati in seguito lei e i fratelli sopravvissuti», proseguono gli organizzatori.
 Parteciperà alla serata con interventi musicali a tema inseriti nel contesto del racconto il coro Voci di Tauriano. Nato sei anni fa per sopperire, in certe occasioni, alla mancanza del coro parrocchiale misto che solitamente accompagna le celebrazioni religiose più importanti, il coro Voci di Tauriano, a 4 voci virili, composto da circa 15 elementi e diretto dalla maestra Mirella Perosa, ha all’attivo un repertorio che spazia dalla musica sacra di varie epoche ai brani popolari di numerosi autori, in particolare quelli dei contemporanei Marco Màiero e Bepi De Marzi.
 «Quella di venerdì è una serata cui teniamo molto – fanno sapere –. Una serata particolarmente sentita anche nelle nostre comunità che ben ricordano quel 9 ottobre, lontano, ma sempre attuale visti i recenti accadimenti».

 

 
Chi era Felice Charlie a cui Ŕ intitolato "Il POLIGONO" PDF Stampa E-mail
Lo sapevate che
Scritto da Raffaele   
venerdý 28 settembre 2018

Fonte WIKIPEDIA

Nacque a Peschiera del Garda il 7 ottobre 1871, figlio di Vincenzo, generale del Regio Esercito, e di Anna Pes.[2] Rimasto orfano di madre,[1] fu allevato dal padre in un ambiente caratterizzato dalla disciplina[N 1] All'età di dodici anni iniziò a frequentare il Collegio Militare di Firenze,[1] entrando poi nel 1890[2] nella Regia Accademia Militare di Artiglieria e Genio di Torino,[1] dalla quale uscì con il grado di sottotenente, assegnato all’arma di artiglieria.[2] Dopo aver frequentato la Scuola di applicazione, nel 1895 fu promosso tenente[1] entrando in servizio nella 3ª Brigata artiglieria da fortezza,[2] dove ricoprì per tre anni l’incarico di Aiutante maggiore.[2] Nel 1900 fu assegnato all’artiglieria da montagna dove rimase fino al 1909, quando promosso capitano entrò in forza al 1º Reggimento artiglieria da montagna,[2] ricoprendo contemporaneamente anche il ruolo di comandante di una compagnia allievi dell’Accademia di Torino. Divenuto maggiore nel settembre 1915,[2] dopo l’entrata in guerra del Regno d'Italia, lasciò il comando in Accademia per formare, ed addestrare, il XVII gruppo artiglieria da montagna[3] del 3º Reggimento.[2] Con il suo reparto partì per il fronte trentino poco prima dell’inizio della grande offensiva austroungarica del maggio 1916.[2]

Assegnato al settore orientale, zona di Trambileno[2] (Vallarsa), operò alle dipendenze del 79º Reggimento fanteria della Brigata "Roma",[2] posizionando le sue batterie sul torrente Leno di Terragnolo[3] al Col Santo, di fronte a Rovereto.[3] Con l’inizio dell’offensiva, il 15 maggio, all’inizio del combattimento sul costone del Pasul[N 2][3] rimase ferito alla testa e a una spalla, rifiutando l’ordine diretto del comandante di reggimento di recarsi al posto di medicazione. Dopo quattro giorni di scontri, il 17 maggio[3] rimasto senza munizioni,[2] ordinò ai pochi artiglieri superstiti di inastare le baionette e con loro si lanciò all’attacco del nemico insieme ai fanti del 79º Reggimento, scomparendo[N 3] per sempre.[3] Per onorarne il coraggio gli fu assegnata la Medaglia d'oro al valor militare[1] alla memoria.[2]

In suo onore gli è stato intitolato l'Istituto comprensivo (scuola primaria e secondaria di primo grado) di Peschiera del Garda,[3] e le caserme di Aosta (Scuola Militare Alpina, in attività), di Lodi (Battaglione Logistico "Legnano", ora dismessa) e Trieste Guardiella (ora polo scolastico).

Onorificenze

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
  «Comandante di un gruppo di artiglieria da montagna in sussidio alle Fanterie, mancando il Capitano di una delle batterie più esposte, ne assumeva personalmente il comando che tenne per quattro giorni sotto intenso bombardamento nemico e fino a quando gli vennero distrutti tutti i pezzi. Ferito nei primi due giorni alla spalla ed alla testa si rifiutava di lasciare i suoi uomini e la posizione che concorreva poi, con i superstiti, all'assalto alla baionetta con le Fanterie, cadendo eroicamente sul campo. Trambileno, 15-18 maggio 1916.[4]»
— Decreto Luogotenenziale 3 dicembre 1916
 
Festa per i 100 anni del POLIGONO PDF Stampa E-mail
Varie
Scritto da Raffaele   
venerdý 28 settembre 2018

Da Articolo di Guglielmo Zisa - Messaggero di Pordenone - 28 settembre 2018

Compie 100 anni a Tauriano “Fort Chiarle”, il più grande deposito di munizioni d’Italia.

polveriera_tauriano_1.jpgPochi la conoscono, ma dura da cent’anni la storia del deposito di munizioni “Fort  Chiarle”, a Tauriano di Spilimbergo, che, sviluppandosi su una superficie di oltre 200 ettari, è la più grande santabarbara dello Stivale. Un secolo di attività che sarà celebrato oggi a partire dalle 10, nella polveriera di via Arba, attualmente controllata dall’esercito italiano per conto della Nato.

Come sottolineato dal capodeposito tenente colonnello Antonio Boccongelli, «il deposito munizioni di Tauriano, che è il più grande d’Italia, come attestano documenti storici di cui siamo in possesso, nacque nel 1918 dall’esigenza di dover conservare tutto il munizionamento non impiegato nella prima guerra mondiale».
E aggiunge: «Una data precisa a dire il vero non c’è. Sappiamo che questa ampia superficie veniva già utilizzata come area addestrativa. A partire dal 1918 cominciò a essere invece usata per accantonare le munizioni, tanto che vi si installarono, per proteggerle, le cosiddette “gabbie di Faraday”, reti di metallo il cui scopo è proprio quello di isolare un ambiente da qualunque scarica elettrica».
«Sappiamo che fu utilizzata tanto dall’esercito italiano quanto dall’esercito austriaco», ricorda il comandante. E chiarisce: «Abbiamo un vuoto di informazioni per quel che riguarda il periodo compreso fra le due guerre mondiali visto che, essendo un’area sensibile, si procedette con la distruzione di ogni documentazione».

In tempi più recenti, la polveriera è stata oggetto di diversi bombardamenti: epico quello avvenuto il 13 aprile 1945 quando il tenente Federico Gustavo dos Santos (pluridecorato alla memoria in patria), pilota dell’aviazione brasiliana, Paese allora alleato degli Stati Uniti, colpì la polveriera di via Arba. I suoi colpi fecero esplodere una casamatta piena di munizioni, ma l’effetto dell’esplosione danneggiò il suo aereo, sino a farlo precipitare. Il militare morì per l’impatto all’interno della polveriera.

“Fort Chiarle” ha vissuto ovviamente anche la guerra fredda per arrivare sino alla fine degli anni Settanta, e precisamente al 1978, quando Giuseppe Valerio (Giusva) Fioravanti, ex terrorista nero, allora ventenne, militare di leva a Tauriano, durante un servizio di guardia al deposito di munizioni, tentò il furto di due cassette di bombe a mano. Furto che gli valse la condanna dal tribunale militare di Padova a 8 mesi per abbandono del posto di guardia. Da quel momento Fioravanti si avviò a diventare uno degli esponenti più in vista dei gruppi di fuoco dell’eversione di destra, ritenuto poi colpevole di otto omicidi.

Il 12 ottobre del 1979 anche “Fort Chiarle” fu coinvolto seppure marginalmente dall’esplosione dei Cantieri Rovina, allora fabbrica civile di esplosivi. Deflagrazione che costò la vita a cinque persone.

La cerimonia prevede alle 10.30 l’alzabandiera cui seguiranno i discorsi delle autorità, la deposizione di fiori al monumento di Santa Barbara, la dimostrazione della disattivazione di un pacco bomba e lo scoprimento di un cippo musivo.

 
Luciana Martina - Saluto ad un Taurianese PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicol˛ Vescovo
Scritto da Raffaele   
venerdý 07 settembre 2018

E' mancata all'affetto dei suoi cari

 

martinaluciana.jpg

 

Luciana Martina

 di anni 79

Lo annunciano con dolore il fratello Giuliano, Gianna, i cugini ed i parenti tutti.

I funerali avranno luogo lunedì 10 settembre alle ore 10.30 nella Chiesa Parrocchiale di Tauriano, ove il feretro giungerà dall'ospedale di Spilimbergo.

Il Santo Rosario verrà recitato domenica alle ore 20.00 nella Chiesa di Tauriano.

Si ringraziano sin d'ora quanti vorranno partecipare.

Tauriano, 7 settembre 2018  


 
Festa dell'Assunta - Nuova Versione PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicol˛ Vescovo
Scritto da Raffaele   
domenica 02 settembre 2018

Anche quest'anno è arrivato il 15 agosto: Festa dell'Assunta.

Le novità non sono state poche.

La prima e più chiacchierata è stata la decisione di fare la "sagra" solo nel giorno del 15 e non su più giorni come "da tradizione".
La decisione, presa dal consiglio direttivo de "La Garitta", nel mese di luglio è stata il risultato della valutazione molto positiva della "Festa dello Spiedo 2018".
tauriano_in_festa_-_agosto_2018.jpgIl confronto ha evidenziato i problemi sempre irrisolti nella scelta del periodo ferragostano: concomitanza con manifestazioni vicine già a regime (Spilimbergo e Carpacco).
E' risaputo che il pubblico spilimberghese ritiene che sia la sagra di Tauriano ad aver invaso lo spazio temporale della Macia spilimberghese, non il viceversa e se dovesse scegliere se andare a fare la coda per mangiare a Carpacco invece di andare a mangiare a Tauriano scieglierebeb di andare alla "Festa del Frico" di Carpacco. Quest'anno la festa di Carpacco ha esteso il programma fino alla domenica successiva all'Assunta (il 19 agosto).
Per questo "la Garitta" ha proposto di fare (come da statuto) un giorno intero di festa il 15 agosto.
In effetti la scelta di offrire la possibilità di mangiare a mezzogiorno e anche di acquistare il pranzo per poi portarselo a casa ha fatto breccia nei taurianesi.

La seconda novità è stata la scelta della Parrocchia di celebrare il 15 agosto solo la s.messa e la processione delle 18. La s.messa è stata fatta con tutti i crismi della S.Messa solenne: turibolo e messa cantata dal coro parrocchiale.

I portatori della statua della Vergine hanno percorso le vie del paese che in alcuni passaggi erano addobbati con vasi di fiori. Presente il gonfalone del Comune di Spilimbergo e il sindaco Enrico Sarcinelli alla santa messa. Il comandante dei vigili urbani ha cooordinato il traffico veicolare a protezione della processione.
I "scampanadors" hanno accompagnato per alcuni tratti la processione alternandosi ai canti dei fedeli.
 
L'omelia non è stata fatta da Don Paolo sul piazzale della chiesa al momento del rientro della processione, come da tradizione, ma in chiesa durante la celebrazione. Sul piazzale invece è stata impartita la benedizione ed è stata letta da tutti una invocazione alla Vergine a protezione dei presenti e dei loro cari.

Al termine della celebrazione dell'Assunta un fiume di persone si è trasferito nell'area dei festeggiamenti. Interi gruppi di famiglie taurianesi hanno approfittato dell'unicità dell'occasione per fare comunella.
 
Ai tavoli si potevano vedere i nonni con i figli e i nipoti tutti assieme a cenare sotto il capannone della manifestazione "Tauriano in festa - Agosto 2018".
Anche i portatori della madonna e i membri del coro "Voci di Tauriano" organizzato di fare un'unica tavolata con familiari ed amici. In particolare i coristi hanno poi animato l'angolo enoteca con i loro canti e le loro gags.
Infine, forse perchè è passata la mezzanotte e quindi si è entrati nel giorno di "San Rocco" hanno deciso e sono andati a cantare sotto il portico della chiesetta di S.Rocco. Qui di seguito i link ai video della giornata


Processione vista dal campanile

Coro "Voci di Tauriano" a S. Rocco

 
Gerardo Marchese - Saluto ad un Taurianese PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicol˛ Vescovo
Scritto da Raffaele   
martedý 28 agosto 2018
E' mancato all'affetto dei suoi cari
marchesegerardo.jpg

 Gerardo Marchese

di anni 78
 
Lo annunciano con dolore i figli Lorena e Ivan, la cognata Bianca,
il genero, i nipoti ed i parenti tutti.

I funerali avranno luogo mercoledì 29 agosto alle ore 16.00
nella Chiesa Parrocchiale di Tauriano,
ove il feretro giungerà dall'ospedale di Spilimbergo.
 
Si proseguirà poi per la cremazione.

Il Santo Rosario verrà recitato martedì alle ore 20.00
nella Chiesa di Tauriano.

Si ringraziano sin d'ora quanti vorranno partecipare.
 
Tauriano, 27 agosto 2018
 
 
Un Coro vincente ha cantato a Tauriano PDF Stampa E-mail
Ultime notizie
Scritto da Raffaele   
lunedý 27 agosto 2018

Alla fine la bella notizia, tanto attesa, è arrivata:
il coro polifonico UP Singing Ambassadors ha meritatamente vinto il "Grand Prize" del 66esimo Concorso Polifonico Internazionale "Guido d'Arezzo".

 

Vincitori 66guido d arezzo 2018

 

A questo prestigiosissimo premio si aggiungono gli altri due vinti a Berlino e in Spagna nella stessa tourneè europea.

Il 2 agosto sono stati ospiti a Tauriano.

Sono stati all'inizio scambiati per un coro folcloristico che fa canti popolari. Altro che canti popolari filippini, il coro ha spaziato con ben 21 brani tra pezzi di canto corale sacro e interpretazioni di canzoni popolari e contemporanee. Nello sviluppo dello spettacolo, con ben due cambi d'abito, il pubblico è stato sempre più coinvolto dalla qualità dell'esecuzione dei brani (ben 21) che hanno spaziato tra i canti sacri, popolari, tradizionali e contemporanei.
Il presentatore Giovanni Zambon ha sottolineato come questo coro di studenti universitari sia simile ad un famiglia. Il maestro Ed Manguiat che lo ha fondato, segue singolarmente ogni corista e lo aiuta a migliorare le qualità vocali e raggiunto un ottimo livello lo inserisce nel coro. Anche dopo l'esperienza del coro il maestro continua a seguire i propri coristi anche in una eventuale esperienza da professionista.
I pezzi più apprezzati, per la loro popolarità, sono stati : "Volare" di Modugno, "Re leone - The Circle of life" di Elton John, "Partirò" di Boccelli. Pezzi addattati per coro polifonico a cui il maestro ha contribuito e il pubblico ha applaudito entusiasta.
Nel pomeriggio l'organizzazione, nel far conoscere il mosaico, ha accompagnato i coristi presso la Travisanutto Mosaici ove il titolare, buon conoscitore della lingua inglese, ha potuto ben far conoscere l'arte musiva. I> ragazzi in cambio hanno eseguito alcuni loro brani tra i mosaici.
Felici della visita hanno ringraziato pubblicamente la ditta Travisanutto utilizzando il depliant ricevuto in omaggio come porta-spartito nella prima parte dello spettacolo. La cura e bellezza dei vestiti, le coreografie da musical, la spontaneità dei movimenti e il sorriso sempre presente sono gli altri elementi che hanno colpito il pubblico.

 

Link al video su Youtube

Tante emozioni molto forti che a distanza di giorni si sentono e sono argomento tra i presenti allo spettacolo e tra coloro che hanno collaborato a renderlo possibile a Tauriano.
Tra gli spettatori c'erano alcuni che si trovavano lì solo per accompagnare qualcuno e all'entrata si confidavano dicendo che si sarebbe fermati solo un po' e poi se ne sarebbero andati via prima non essendo amanti del genere musicale.
Ebbene, non sono riusciti ad andarsene prima e sono stati gli ultimi dopo essersi fermati a commentare entusiasti la serata.  Gentilezza, educazione, rispetto, umiltà assieme a condivisione, impegno, serietà e orgoglio delle proprie origini sono i tratti che si incontrano nel rapporto con i ragazzi e le ragazze del coro universitario: un bel esempio per tutti noi.
Al termine dello spettacolo sono stati raccolti ben 600 euri di offerte libere che sono state destinate a creare borse di studi per i coristi.  
Alla cena offerta da "La Garitta" dopo lo spettacolo non sono mancati altri momenti canori anche molto divertenti. I coristi chiacchieravano tra loro usando pezzi di brani come frasi del discorso. Piacevolissimo fine serata.

Nota a margine, al termine della visita alla Scuola di Mosaico, verso le 18, il maestro Ed ha iniziato le prove per il concorso di Arezzo nella sala "excinema" , terminate all'arrivo del pubblico alle 20.30 e ha poi chiesto a Giovanni Zambon se poteva far eseguire ai ragazzi l'intero programma di canti della loro tourneè.
E così è stato.     
Alla prossima occasione Tauriano è pronto ad riaccoglierli!!

Questo articolo è uscito in ritardo proprio per poter dire "Siamo Orgoliosi di AVERVI AVUTO a TAURIANO!!"

upsa2018_tourne_europea.jpg

 

 
Carlo Paglietti - Saluto ad un Taurianese PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicol˛ Vescovo
Scritto da Raffaele   
venerdý 17 agosto 2018

Il giorno 14 agosto si è sento improvvisamente

 paglietticarlo.jpg


CARLO PAGLIETTI

di anni 55

Ne danno il triste annuncio  la moglie Elena, la mama Gina, la sorella Gabriella con Lorenzo, Francesca, Luca, Stefano e i nipoti, il suocero Salvino, la cognata Raffaella,i parenti e gli amici tutti.

I funerali avranno luogo lunedì 20 agosto alle ore 16 nel Duomo di Spilimbergo, ove il feretro giungerà dall'Ospedale locale.

Il Santo Rosaio verrà recitato domenica alle ore 19,15 in Duomo.

Un ringraziamento particolare alla famiglia di Angelo Paglietti, di Alberto Grassetti ed ai dottori Dado e Toso della Pravisani S.p.A.

Spilimbergo, 17 agosto 2018

 

 

 
Norma Pivesso ved. Colonnello - Saluto ad una Taurianese PDF Stampa E-mail
Parrocchia San Nicol˛ Vescovo
Scritto da Raffaele   
venerdý 17 agosto 2018

E' mancata all'affetto dei suoi cari

pivessonorma_ved_colonnello

NORMA PIVESSO

Ved. COLONNELLO

di anni 94

Lo annunciano la figlia, i nipoti, le sorelle ed i parenti tutti

I funerali avranno luogo lunedì 20 agosto alle ore 10 nella Chiesa Parrocchiale di Tauriano ove il feretro giungerà dall'Ospedale di Spilimbergo.

 Il Santo Rosario saràrecitato domenica 19 agosto alle ore 20 nella Chiesa di Tauriano

Si ringraziano fin d'ora quanti vorranno partecipare.

Leggi tutto...
 
Chi Ŕ il Maestro Ed MAnguiat PDF Stampa E-mail
Ultime notizie
Scritto da Raffaele   
domenica 05 agosto 2018

A Tauriano il 2 agosto abbiamo avuto il piacere di conoscere il maestro del coro UPSA

​​DR. EDGARDO LUMBERA MANGUIAT,
Fondatore/ Direttore,  coro  U.P. Singing Ambassadors (UPSA)

 

E’ un direttore di corale, compositore e direttore musicale, il dott. Edgardo Lumbera Manguiat è il fondatore dell'università degli Filippine Singing Ambassadors (UPSA). È il vincitore del Dirigentenpreis (Premio al Direttore) al 2 ° Johannes Brahms International Choir Competition in Germania, e il Premio Speciale per le eccellenti performance di conduzione al 25 ° Bela Bartok International Choral Competition a Debrecen, in Ungheria.

Dopo aver vinto il Gran Premio al Concorso Polifonico "Guido d'Arezzo" (2001), ha guidato UPSA per competere nel 14 ° GRAN PREMIO EUROPEO (EGP) per Canto Corale, in Italia, l'anno successivo. Ha vinto per il paese 5 Grand Premi, 23 primi premi e altri premi speciali in 18 gare corali europee

Ed ha studiato al U.P. Collegio della Musica e UST Conservatoriodi musica sotto la guida di musicisti come gli artisti nazionali Andrea Veneracion e Francisco Feliciano, Rey Paguio, Elmo Makil, Fides Cuyugan-Asensio, Chino Toledo e Raul Sunico, tra gli altri.

Ha collaborato con tre  artisti nazionali filippini- Lucio San Pedro, Bienvenido Lumbera, Virgilio Almario, come compositore o paroliere. Le sue opere comprendono inni e canzoni di ispirazione tra cui uno dei temi del film acclamato a livello internazionale "Magnifico", il tema Arena filippina e l'inno centenario di Iglesia Ni Cristo, per citarne alcuni.

Essendo al timone di UPSA per più di  trenta anni, ha creato e formulato vocalizzazioni specifiche per curare e migliorare le voci dei non-cantanti. Come direttore o moderatore del workshop, Ed ha gestito quasi cinquanta  cori aziendali, ecclesiastici e comunitari che sono stati anche i destinatari di questa formazione.

Ed è membro della International Federation of Choral Music (IFCM) e della Philippine Choral Directors Association (PCDA). Precedentemente è a capo del Dipartimento di direzione del NEU College of Music.

Recentemente è stato nominato membro del consiglio di amministrazione per le arti e la cultura della U.P. Phi Kappa Phi Honor Society. Nel maggio 2015 all'Arena delle Filippine, gli è stata conferita la laurea honoris causa di Doctor of Music, honoris causa della New Era University (NEU), come sancita dalla Commissione per l'istruzione superiore (CHED).

 


 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 11 di 855

Foto dal sito

Tauriano per immagini

Calendario

« < Ottobre 2018 > »
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31 1 2 3 4

Articoli correlati

Prossimi Eventi

Nessun evento

Previsioni Meteo

Click per aprire http://www.ilmeteo.it